VELLETRI, MUORE A SOLI 35 ANNI: FATALE UNA CADUTA DALLO SCOOTER
Pubblicato il 15/03/2012 17:30:42
Un’altra giovane vita infranta sull’asfalto. Tutto è avvenuto seguendo il solito copione, in pochi fatali istanti, nel primo pomeriggio di giovedì 15 marzo, intorno alle 15.30.
Stava tornando a lavoro nell’officina dove lavorava, la C.B. 4×4, il 35enne Fabrizio Battistini, quando un fato avverso lo ha atteso al varco, non lontano dalla sua abitazione in via Grotte dell’Oro, infrangendone per sempre sogni e speranze. Fatale una caduta dal suo scooter e l’impatto frontale con un altro veicolo, una Fiat Punto, per modalità ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Stradale di Albano, accorsa sul posto insieme alla Polizia Locale di Velletri.
I sanitari, prontamente occorsi, si sono trovati di fronte ad un corpo ormai esamine e vana è risultata la disperata corsa al Pronto Soccorso di Velletri, dove il giovane è arrivato ormai cadavere. Un ragazzo educato, affabile, che i suoi amici e tutti i suoi cari apprezzavano per la sua innata gentilezza e simpatia. Un ragazzo che solo poco tempo fa aveva dovuto dire addio all’amato padre.
L’ennesima vita, quella di Fabrizio, sacrificata sul catrame di una strada, in una corsa che si arresta bruscamente, lasciandosi dietro solo tanto dolore ed un mare di perché cui solo il tempo, chissà, potrà dare effimere risposte.












Ciao Fabrizio, ti un saluto con un “ciao”, sicuramente certo e veritiero. Perche non può essere un addio, ma un ciao, obbligato per tutti.
senza parole… sono piu di due giorni che cerco di capire un minimo di senso di tuttocio o quanto meno provare a trovare una motivazione possibile: niente! Mi prendo in giro con “Dio sceglie i migliori”…”Le persone perfette non possono restare fra gli uomini”… eccetera eccetera eccetera…La verita è che nn si spiega..sarebbe bastata una piccola curva.. un metro prima.. un turno diverso.. un centimetro.. ma nulla!! I se e i ma ci inonderanno per sempre…quello che so è che in qualunque stato tu sia avrai trovato una tua pace e se c’è un aldila non penso abbiano fatto fatica a trovarti una bella nuvola vista paradiso..qui noi ci faremo forza amico. non temere! Staremo vicini noi a Silvia e a tua mamma..se Dio ha voluto cosi mi sforzo un’altra volta di convincermi che una spiegazione seppur assurda deve esserci… Buon paradiso amico!! Continua a sorridere !
E’ davvero difficile cercare risposte che abbiano barlumi di razionalità in qualcosa che sfugge ai canoni di una comprensione umana che non trova dei plausibili perchè a certi epiloghi cosi dolorosi.
E’ ancora più difficile, per chi lo fa per mestiere, ritrovarsi a dover scrivere di queste tragedie, dovendo lasciare da parte, il più possibile, quel coinvolgimento emotivo e quella tristezza che ti annoda la gola e ti pervade nel profondo, con un magone che è difficile da ricacciare via.
Aver avuto modo di scambiare più di qualche parola con Fabrizio in officina mi aveva dato modo di imbattermi in un ragazzo solare, pacato, gentile, che si era persino offerto di far da tramite con la sua fidanzata per andare a fondo dei problemi che attanagliavano l’ospedale cittadino, dove lei presta il suo encomiabile servizio.
Un ragazzo generoso, il cui sorriso si è spento, come quello di altri, in un punto di un asfalto come tanti, che dopo essere stato solcato da molti ha deciso di sferrare il suo colpo mortale, come un boa che di soppiatto si scaglia contro la sua preda. A pagarne le conseguenze è stato proprio lui, ma al fondo del bicchiere di una vita così fugace e misteriosa, poteva toccare ad ognuno di noi. Perchè qui non si tratta di una vittima del sabato sera e neppure di una vita sacrificata sull’ebbrezza dell’alta velocità, piuttosto di un sipario, chiamato destino, che si chiude sul più bello, nel pieno di una recita chiamata vita, quando ancora si pensa di poter essere l’attore principale e ci si riscopre, invece, comprimari di una regia ben più alta, della quale, talvolta, non è facile capire le trame, specie quando così misteriose ed ordite.
Condoglianze di cuore a tutti coloro che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene. Che riposi in pace e serenità.
Daniel Lestini
Ciao Ragazzo , .. grazie del tuo sorriso e della tua disponibilita d’animo e professionale.
mi mancheranno le quattro chiacchere da uomini ..mentre lavoravi sulla mia macchina..Ciao Ragazzo Buono
Non ci posso credere era un grande…e continuerà ad’esserlo nei nostri cuori
Non ho parole… i migliori se ne vanno sempre per primi…
che mondo di m…..
Fabrizio spero tu possa riabbraciare Sandro… ciao
Non ci sono parole per descrivere che magone affigge il cuore. Fabrizio non lo meritava e neppure la sua fidanzata e tutta la sua famiglia. Che Dio lo benedica
Condoglianze alla famiglia, lo conoscevo perchè era mio cliente nella concessionaria dove ho lavorato 9 anni, ragazzo squisito, simpatico e molto educato.
un caro amico che se ne va ,senza parole !!! una persona umile e generosa sicuramente speciale…….se ne vanno sempre le persone migliori….un abbraccio grande fabrizio !
AD UN CARO AMICO CHE CI HA LASCIATO COSA SI PUO’ DIRE? MALEDETTA SFORTUNA!! UN GRANDE ESEMPIO PER ME, CHE PORTERO’ SEMPRE NEL MIO CUORE E NELLA MIA MENTE.
Che desolazione. Non è possibile morire così. Non è possibile. Mi chiedo quante altre vite dovranno ancora finire così…come non pensare pure a quei bimbi morti in Svizzera. Tristezza infinita
Riposa in pace caro Fabrizio.
UN GRANDE ABBRACCIO DALL’AUTOFFICINA CASINI A TE E ALLA TUA FAMIGLIA.
SEI STATO UNA GRANDE PERSONA,TI RICORDEREMO E TI VORREMO BENE PER SEMPRE. CIAO FABRI’..