Clamoroso: a Scuola fino a sabato dopo i giorni persi per la neve!

 

Pubblicato il 01/04/2012 10:53:07

Il rumors aleggiava già da qualche giorno, ma non aveva ancora trovato il conforto dell’ufficialità, perso nei meandri delle tavole rotonde di un Governo affannato a tentare di salvare il salvabile. Quella che era solo una voce è ormai un’indiscrezione ufficiosa in piena regola, che contiene tutti i crismi del caso per poterla dare come ufficiale. Noi di ‘Castelli Notizie’, nelle stanze della Regione per  ottenere delle risposte plausibili su alcuni nodi che attanagliano la nostra zona, dall’inceneritore al fantomatico Ospedale dei Castelli, abbiamo assistito, l’altra sera, agli sviluppi di un’acerrima discussione tra la Governatrice Polverini, il Presidente della Provincia Zingaretti e funzionari del Governo Monti. Nodo del contendere i giorni perduti ad inizio febbraio per la nevicata che ha messo a soqquadro la Capitale e mandato in tilt gran parte della Regione. In discussione l’operato dei Sindaci, che optarono, in diverse cittadine, per chiusure delle scuole parse ai più prive di motivazioni reali. Da quì la forte polemica che ha coinvolto poi anche altre Regioni, più colpite dall’ondata di freddo storico e certamente rancorose di dover spartire con la Capitale e l’intera regione la torta degli aiuti statali. Salvi, almeno per quanto concerne le nostre zone, solo gli alunni degli istituti di Rocca Priora, Rocca di Papa e Nemi, le cui condizioni di disagio furono veramente drammatiche.

Da quì il clamoroso muro contro muro, con la decisione, concertata col Ministero dell’Istruzione, in ottemperanza alle autonomie dei singoli provveditorati, di optare per un recupero dei giorni perduti. Una ‘sanatoria’ che dovrà consentire agli studenti di recuperare quanto andato perso, con modalità che saranno proprie di ogni istituto e che verranno comunicate in ogni scuola del Lazio con una circolare che passerà sulle cattedre degli insegnanti nella tarda mattinata di lunedì, dopo la prevedibile conferenza stampa del mattino nella sede del consiglio dei ministri.

Irritati sia la Polverini che Zingaretti che, preoccupati del forte calo dei consensi già in atto, hanno provato sino allo stremo ad opporsi ad una decisione ritenuta inammissibile, senza che però il Governo sentisse ragioni. Sconcertati i Primi cittadini, che avevano programmato pulizie speciali per la giornata di venerdì e che si ritroveranno invece a doversi difendere ancora dall’acuirsi dell’antipolitica che già serpeggia tra la popolazione.

Morale della favola: le scuole in questa Settimana Santa che inizia oggi con la Domenica delle Palme saranno aperte sino a sabato, andando oltre la chiusura prevista dopo le lezioni del mercoledì. Inevitabili i brusii e le contestazioni da parte degli studenti.

Seguiremo ogni evoluzione del caso…

 

 

 

….ma se fosse solo un Pesce d’Aprile?

 

 

 

 

 

 

 

7 commenti

  1. Angela

    Ahahahah Era un Pesce d’Aprile allora. Grandiiiiiiiii. Se n’annamo se n’annamo se n’annamo a divertì, a divertììììììììììììììììììììì

  2. Fabio

    Uhm, dico: se state scherzando complimenti, davvero ben riuscito come articolo. Ma se poco poco fosse vero io mi….sparooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. Alessandro

    Fermi regà, ditemi che è no scherzo perchè altrimenti veramente vado a Roma e mi incateno dinanzi a Palazzo Chigi

  4. Paola 95

    No regà, ditemi che non è vero. Vabbè tanto io comunque non ci vado e sicuramente tanti della mia classe neppure ne vorranno sentir parlare. Ma c’annassero loro a scuola, sti 4 usurpatori di futuro

  5. Giuseppe

    Ma dai, veramente si ritroverebbero migliaia di studenti a Palazzo Chigi. Sicuramente le scuole resteranno cmq deserte

  6. Francesco

    beh se lo fanno è una grande cosa…ormai si perdono giorni su giorni. Io sarei d’accordo, neve o non neve!

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