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VELLETRI, IL CENTROSINISTRA CONTRO IL RIDIMENSIONAMENTO SCOLASTICO - Castelli Notizie
POLITICA

VELLETRI, IL CENTROSINISTRA CONTRO IL RIDIMENSIONAMENTO SCOLASTICO

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Hanno scelto la nota congiunta, il Partito democratico, Sinistra e Libertà e l’Italia dei Valori di Velletri, per esprimere all’unisono il proprio sdegno nei confronti del ridimensionamento scolastico deciso dal Governo Berlusconi. “Lo scopo – fanno sapere i tre partiti della maggioranza veliterna – quello di istituire obbligatoriamente istituti comprensivi di scuola materna, elementare e media, per un totale minimo di 1000 studenti”. “Una proposta che si traduce nella chiusura di oltre 1.100 scuole, eliminando in molte zone del territorio nazionale importanti presidi culturali, tagliando migliaia di posti di lavoro con un risparmio di 170 milioni di euro”. Anche l’Amministrazione comunale di Velletri, per obblighi di legge, ha approvato il Piano, “evidenziando però tutte le criticità e le inadeguatezze di questa operazione, chiedendo al contempo almeno per 1 anno la sua sospensione”, facendo propria la richiesta di altre istituzioni regionali, Lazio escluso. La maggioranza veliterna lamenta soprattutto la mancata concertazione tra soggetti coinvolti, la sola che avrebbe potuto garantire un’ampia condivisione del progetto. Ripensamenti, in tal senso, sarebbero stati velatamente espressi anche dal Governo, solleticato ad un decisivo passo indietro. Nell’attesa “le forze di centrosinistra auspicano che si possa intervenire a livello istituzionale, provinciale e regionale affinché l’ipotesi di sospensione, per
ora solo espressa dal Governo, si traduca concretamente in un atto che interrompa le procedure in atto, anche in attesa dell’esito del ricorso presentato da
alcune Regioni alla Corte Costituzionale”. Chiaro che l’effetto domino provocato dalle dimissioni di Berlusconi e dall’insediamento del nuovo Governo Monti faranno che si che tutto possa ancora tornare in discussione.

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