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VELLETRI, FURTI IN BAR, VILLETTE E RISTORANTI: DILAGA LA PAURA - Castelli Notizie
CRONACA

VELLETRI, FURTI IN BAR, VILLETTE E RISTORANTI: DILAGA LA PAURA

rapina

Credevano di aver inferto un duro colpo a quella che è ormai stata ribattezzata la ‘Banda del Buco’, ma rischiano di doversi mestamente ricredere i poliziotti che l’altro giorno, con un tempestivo blitz nei pressi della stazione ferroviaria di Velletri, hanno tratto in arresto un 29enne rumeno, residente a Lanuvio. L’uomo si trovava lì con un complice, insieme al quale aveva già forzato una grata e si apprestava a forare la parete che separa le scale dalla biglietteria. Proprio lì i due sono stati sorpresi dalla vista dei poliziotti, che in quel momento stavano compiendo un servizio di perlustrazione reso ancor più teso dai furti delle notti precedenti, come quelli compiuti ai danni del magazzino Orel e dell’officina della Renault. Completamente avvolti dai passamontagna i due si sono dati alla fuga disperata, ma mentre uno è riuscito a farla franca, ed è tuttora ricercato, l’altro ha tentato invano di nascondersi tra i binari, prima di essere braccato e poi catturato dagli uomini coordinati dal vicequestore aggiunto Alfredo Luzi. Una volta scattate le manette ai polsi gli agenti hanno sequestrato l’attrezzatura utilizzata per l’incursione predatoria. Proprio gli strumenti utilizzati avevano fatto pensare ad un’unica regia rispetto ai furti dei giorni precedenti, ma così non è stato, visto che altri malviventi sono entrati in azione anche nei giorni seguenti, ‘dividendosi’ tra ville ed esercizi commerciali. Dapprima hanno preso di mira alcune villette a schiera in via Orti Ginnetti, a due passi dall’Ospedale, dalle quali hanno asportato contanti, oro e carte di credito e poi, sempre che gli autori di tutti questi reati siano collegati tra loro, hanno continuato anche nella notte tra sabato e domenica spostandosi in via Colle Scarano, nella zona di Paganico, dove hanno messo a soqquadro un’abitazione, facendo razzia di diversi oggetti preziosi. Con puntualità svizzera ancora incursioni notturne anche nella notte tra domenica e lunedì, una delle quali ha interessato persino il Bar Recine, che si trova in viale Salvo D’Acquisto, a due passi dalla Scuola Sottufficiali dei Carabinieri.

Dopo aver forzato la saracinesca, e aver messo fuori uso le telecamere a circuito chiuso presenti nel locale, i ladri hanno scassinato un cambiamonete e fatto razzia di schede telefoniche e gratta e vinci. Nella stessa notte, in contrada Sole Luna, nelle campagne a sud di Velletri, svaligiata un’abitazione, col proprietario che ha dovuto far ricorso all’ambulanza per l’evidente stato di agitazione, cui va aggiunta la frustrazione di un intero territorio, che si ritrova a vivere sotto scacco della malavita, capace di colpire indistintamente, scegliendo a proprio comodo tra abitazioni di campagna o di città e, persino, tra locali e negozi del centro. Per completare il giro in viale Salvo D’Acquisto va segnalata pure la razzia ‘old style’ compiuta nella Trattoria – Enoteca ‘Da Ezio al Ponte’, dove i ladri si sono intrufolati nella notte per rubare pane, porchetta e salame, oltre ad un televisore che è stata l’eccezione per confermare la regola: affamati da queste notti di furti i malviventi hanno deciso quindi di rifocillarsi, portando a termine un’irruzione che ricorda i furti d’altri tempi, quando si rubava più per fame che per altro.

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