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Velletri, il Sindaco sulla Differenziata: 'non faremo come a Lariano' - Castelli Notizie
POLITICA

Velletri, il Sindaco sulla Differenziata: ‘non faremo come a Lariano’

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L’Amministrazione comunale di Velletri è tornata ad incontrare i cittadini. Lo ha fatto presso il Teatro Aurora, nel complesso della Cattedrale di San Clemente, preceduta dalle note di Jovanotti e del suo inno alla ‘bella vita’ (“ho nel cuore un desiderio che mi porta molto lontano, una storia senza fine che lontano arriverà: più feroce di una leonessa, più veloce di una gazzella, più leggera di una farfalla…”).

Con la gioiosa melodia del cantautore toscano, scelta probabilmente per parole che qualcuno ha sentito di accostare alla Giunta comunale, la stessa ha confermatol’impegno che si era presa al momento di insediarsi in piazza Cesare Ottaviano Augusto. “Un incontro pubblico ogni 6 mesi” era stato l’impegno preso dagli amministratori veliterni, che dopo aver saltato l’appuntamento di metà 2011 hanno tenuto a riparare con un incontro che servisse anche ad augurare buone feste all’intera cittadinanza. Proposito riuscito, di fronte ad una platea che seppur non fosse quella delle grandi occasioni è parsa comunque partecipe e particolarmente interessata ai temi che si sono andati a toccare. Non doveva essere un monologo, stante anche un format che prevedeva domande spontanee da parte dei cittadini interessati, ma alla fine ha rischiato di diventarlo con un Sindaco Fausto Servadio che ha tenuto brillantemente in mano il pallino del gioco, dimostrando una rinnovata verve dialettica ed uno spirito inesauribile nel voler tener testa a tutto e tutti, dimostrandosi pienamente determinato nello spiegare punto per punto tutto quanto fatto o ancora da fare.

Un Sindaco battagliero e determinato, quindi, quello che ha calcato il palco dell’Aurora, orgoglioso del suo lavoro e ben deciso ad andare dritto verso il termine dei 5 anni di mandato, allorchè si presenterà alla cittadinanza per chiedere la riconferma su quanto di buono è sicuro di aver fatto. Lo si è capito quando, con audacia ed anche quel pizzico di sfrontatezza propria di tanti politici che ricoprono ruoli apicali, ha preso in mano il programma elettorale e rivolgendosi alla platea ha dichiarato: ‘questo era il mio Vangelo, il mio contratto con voi cittadini, e oggi posso dire che, tranne qualche piccolo aspetto in via di definizione, si può ritenere concluso”.

La tua città cambia’ era stato il titolo dato alla serata e su questo filone ci si è cercati di muovere, in una serata che ha vissuto di spontanea semplicità, senza le critiche precostituite di qualcuno venuto solo per disturbare e senza neppure gli interventi incensatori mirati al rituale elogio preconfezionato. Si è parlato in primis di sanità (il cui intervento è dettagliatamente riportato in un altro articolo già pubblicato su Castelli Notizie, al quale vi rimandiamo), ma anche di altro, a partire dalla Raccolta Differenziata Porta a Porta.

Siamo convinti che tutto quel che stiamo facendo è ad esclusivo interesse di tutta la comunità – ha esordito il Sindaco, che sul tema della Differenziata ha cosi continuato -: invito tutti a ricordarsi com’era la situazione nel 2008, quando ci siamo insediati. Bisogna essere tutti propositivi, ma anche solerti ed attenti. In questi giorni con l’Assessore Daniele Ognibene andremo ad Albano, dopo aver già illustrato in consiglio comunale la delibera di indirizzo per cedere il 40 % delle quote societarie della Volsca ad un privato. Nel toccare questo tema va ricordato come appena insediati fummo costretti a cedere al concordato preventivo con la Volsca, che aveva 30milioni di debiti. Quanto al futuro l’assessore si è impegnato ad avere tutti i finanziamenti per il porta a porta, l’isola ecologia l’impianto di compostaggio”. Sui ritardi di un servizio che era stato annunciato come imminente e che invece tarda ad arrivare Servadio è stato lapidario: “purtroppo il Governo ha fatto un passo indietro sulla possibilità di affidare il servizio in house e questa cosa c’ha portati a perdere invano almeno un anno. Con la manovra di Monti si è finalmente definito cosa si potesse fare in merito, dando la possibilità di poter privatizzare la società ed il consiglio comunale ha optato che sin da subito il dirigente possa far espletare la gara per il servizio, tanto che mi sento di assicurare che per l’inizio dell’anno il porta a porta partirà, almeno nel primo dei 4 quadranti col quale abbiamo suddiviso il territorio. Non va dimenticato che abbiamo mezzi del tutto obsoleti, che sono su strada da oltre 10 anni: per questo abbiamo fatto un contratto ad hoc, col quale pagheremo un canone mensile per i mezzi, arrivando ad averne anche 2 di scorta, pronti per ogni evenienza. Non faremo come a Lariano, dove sono stati tolti i cassonetti ma non hanno fornito ai cittadini l’adeguato materiale per buttare l’immondizia, costringendoli a venire a Velletri a scaricarla. Un appello mi sento di farlo anche alla popolazione, visto che non è raro notare cassonetti semivuoti e sacchi di immondizia per terra: è vero che è prevista anche una sanzione amministrativa di 500 euro in merito, ma ci vorrebbe maggior buon senso ed educazione civica da parte di tutti”.

Concetti per larga parte ripresi dall’Assessore all’Ambiente Daniele Ognibene, sovente fatto oggetto di feroci critiche da parte della Rete per la gestione dell’assessorato: “quando si lanciano certe accuse – ha esordito – non bisogna dimenticare i cumuli di immondizia del passato. Bisogna sicuramente essere più presenti ed attivi sul tema, ma bisogna farlo anche tenendo bene a mente la situazione economica in cui viviamo: a Lariano il servizio veniva svolto dalla Volsca a 800mila euro annui ed oggi, con la differenziata, costa esattamente il doppio, 1milione e 600mila euro. Bene – ha proseguito – la nostra attenzione è proiettata anche nel non voler aumentare ancor di più la tariffa sui rifiuti”.

Anche Ognibene ha posto il dito sulla necessità di educare al meglio i cittadini ad una novità culturale di non poco conto. “C’è bisogno sicuramente di un’educazione maggiore al rispetto dell’ambiente, ma non potendo restare con le mani in mano abbiamo approvato una delibera con la quale istituiamo le guardie ecologiche, cercando di sanzionare laddove ce ne sarà bisogno, visto che i cartelli di sensibilizzazione non sempre sono serviti. Abbiamo un territorio molto vasto, sconfinato, dove è molto difficile portare a termine un discorso del genere come quello della differenziata, con distanze tra le abitazioni di campagna spesso siderali. Ma non ci scoraggiamo, perchè amministriamo e viviamo in una città importante che non ha paura a portare avanti scelte coraggiose, grazie anche ad un Sindaco del calibro di Fausto Servadio che quando c’è da affrontare una cosa con forza e determinazione non si tira mai indietro”.

Tutti gli altri temi trattati (dalla riapertura del Teatro Artemisio alla lotta all’evasione fiscale, passando per i servizi sociali) verranno trattati nelle prossime ore in appositi articoli. Non li perdete!

 

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