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LE GARANZIE POST VENDITA con ‘Al fianco dei consumatori’

Il logo sulle garanzie del Movimento difesa del Cittadino

Prima i frenetici acquisti natalizi, ora la corsa all’occasione da saldo. Nonostante i forti venti di crisi, per i consumatori che potranno sarà ancora tempo di vetrine e negozi, dove magari accaparrarsi qualche capo a prezzi particolarmente allettanti. È bene però fare attenzione ad alcune norme, che vanno proprio a tutela dei consumatori e di tutti quei negozianti particolarmente zelanti e meticolosi. A venirci incontro è ancora una volta la nostra esperta, Adriana Tognoni, responsabile per il Comitato Regionale del Lazio, della sede di Genzano dell’Unione Nazionale Consumatori. Con lei affronteremo il tema delle garanzie post-vendita, che riguardano soprattutto gli elettrodomestici e i prodotti informatici, i cui acquisti, complici le tredicesime e il Natale, sono aumentati notevolmente.

 

LE GARANZIE POST VENDITA

La nuova disciplina prevede l’ampliamento dei termini della durata della garanzia, che in precedenza era di 1 anno dalla consegna: ora viene estesa a 2 anni e la contestazione (prima di 8 giorni) ora è di 2 mesi che decorrono dalla scoperta del difetto. E viene riconosciuto al consumatore il diritto di riparazione e/o sostituzione del prodotto difettoso acquistato. E’ bene ricordare che la garanzia legale del Codice del Consumo si applica a tutti gli acquisti aventi per oggetto un BENE di CONSUMO cioè qualsiasi bene mobile. Il venditore ha sempre l’obbligo di consegnare i prodotti conformi al contratto di vendita.

DIFETTO di CONFORMITA’: nel Codice del Consumo viene inserito il difetto di conformità che prevede il bene ESENTE DA VIZI e pienamente corrispondente a quanto pattuito nel contratto di vendita. Se un bene NON è conforme, ha un difetto di conformità, in pratica se non ha le qualità o le prestazioni o non corrisponde alle caratteristiche dichiarate in etichetta o nella pubblicità. Se al venditore chiediamo un bene che abbia determinate caratteristiche il prodotto può essere restituito, ovviamente , se avevamo fatto esplicita richiesta al momento dell’acquisto di determinati requisiti. La responsabilità del venditore si può ESCLUDERE per quei difetti apparenti che il consumatore poteva rilevare all’atto dell’acquisto. Art. 129 Codice del Consumo che vale anche per i difetti causati dallo stesso consumatore.

NON E’ AFFATTO VERO CHE IL VENDITORE NON POSSA RICEVERE IL PRODOTTO DIFETTOSO SOLTANTO PERCHE’ PRIVO DI CONFEZIONE ORIGINALE PERCHE’ NON E’ UN REQUISITO NECESSARIO PER L’APPLICABILITA’ DELLA GARANZIA. (da conservare, invece, lo scontrino). Per il difetto di conformità, veramente esistente, ci si deve rivolgere al venditore dove il consumatore avrà DIRITTO AL RIPRISTINO DELLA CONFOMITA’. Le soluzioni sono due: riparazione o sostituzione a scelta del consumatore, salvo impossibilità o eccessiva onerosità dell’uno rispetto all’altra. Le sostituzioni o le riparazioni devono avere un limite di tempo di attesa per il cliente e non devono causare inconvenienti ai clienti-consumatori. I rimedi secondari possono essere in alternativa RIDUZIONE DEL PREZZO O RISOLUZIONE DEL CONTRATTO a scelta del consumatore e queste soluzioni sono possibili quando la riparazione o la sostituzione sono impossibili o troppo costosi.

Quindi se la riparazione o la sostituzione NON abbiano avuto esito positivo il consumatore potrà chiedere a sua scelta la RESTITUZIONE DEL DENARO oppure ottenere IL BENE DIFETTOSO CON RIDUZIONE DEL PREZZO. LE GARANZIE LEGALI: 2 anni decorrenti dalla consegna del bene (per beni usati 1 anno) 2 mesi di tempo per denunciare al venditore il difetto. Nel complesso sono 26 mesi e non 24 i tempi necessari: 24 mesi + 2 mesi. Conservare tutti i documenti che attestino l’acquisto (scontrino, fattura, ecc.) o la consegna del bene in caso avvenga per una consegna successiva alla data di acquisto. Fotocopiare sempre gli scontrini in quanto essendo in carta termica diventano illeggibili dopo qualche tempo. Il difetto di conformità si dovrà manifestare entro 6 mesi dalla CONSEGNA del bene ed in tal caso spetterà al venditore dimostrare che il bene ne era esente. Il consumatore DEVE denunciare il difetto al venditore entro 2 mesi.

ADRIANA TOGNONI

  

Per comunicare con Adriana Tognoni, relativamente alle tematiche di competenza dell’Unione Nazionale Consumatori, potete utilizzare la mail uncgenzanodiroma@yahoo.it o telefonare al cellulare 345.0243104.

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