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PARCOMETRI E MULTE: SCOPRIAMO COME MUOVERCI - Castelli Notizie
Attualità

PARCOMETRI E MULTE: SCOPRIAMO COME MUOVERCI

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‘AL FIANCO DEI CONSUMATORI’ – Torna la preziosa e apprezzata rubrica ‘Al Fianco dei Consumatori’. A venirci incontro, coi suoi preziosissimi consigli, è ancora una volta la nostra esperta, Adriana Tognoni, responsabile per il Comitato Regionale del Lazio, della sede di Genzano dell’Unione Nazionale Consumatori. Con lei affronteremo il tema dei ‘Parcheggi a Pagamento’, più che mai di attualità.

 

PARCOMETRI GUASTI E MULTE
L’art.7 del Codice della Strada conferisce ai Comuni l’autorità di regolamentare, per mezzo di ordinanze del Sindaco, l’istituzione della sosta a pagamento (strisce blu) in apposite aree assegnate a parcheggio pubblico. La Giunta Comunale delibera quali luoghi ed il pagamento da riscuotere mediante dispositivi di controllo. Le relative tariffe devono essere in conformità alle direttive del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in accordo anche con la Presidenza del Consiglio ed il Dipartimento delle aree urbane.

 

PARCOMETRI GUASTI:
Spesso i cittadini lamentano il fatto di trovare il parcometro NON funzionante e nonostante abbiano  intenzione di pagare il parcheggio siano costretti a cercare un  eventuale negozio che venda il biglietto cartaceo. Ora , è vero che noi Cittadini abbiamo il DOVERE di rispettare le Leggi Nazionali e le normative Comunali ma è altrettanto vero che i Cittadini devono avere il DIRITTO all’ efficienza da quei  servizi preposti a pagamento. Se il parcometro NON funziona NON è certo colpa del Cittadino e di conseguenza NON può essere penalizzato anche con una multa perché sarebbe ingiusto. Ad un corrispettivo di pagamento, nello specifico, DEVE corrispondere un servizio  funzionante ed efficiente altrimenti è necessariamente GRATUITO.  Quando la macchinetta NON funziona è obbligo segnalare ai cittadini, con un cartello posto sulla stessa macchinetta, del GUASTO ED INDICARE quali negozi hanno LA VENDITA DEI BIGLIETTI CARTACEI.
Ritengo che, il Cittadino NON dovrebbe perdere tempo in cerca del rivenditore dei biglietti cartacei per il semplice fatto che i parcometri esistono e se esistono  DEVONO essere erogatrici di ticket, altrimenti, non ha alcun senso che essi ci siano. (il guasto casuale è tollerabile il guasto cronico è inconcepibile). Chiunque metta del denaro e non riceve in cambio il ticket , per cui ha pagato, può chiederne il rimborso.

RISPOSTE ALLE DOMANDE DEI CITTADINI
I termini per presentare ricorso ad una multa, che riteniamo sia ingiusta,  è di 60 giorni dalla notifica e si può trasmettere sia al Prefetto che al Giudice di Pace. Nel caso di rigetto da parte del Prefetto si hanno soltanto 30 giorni per poter ricorrere al Giudice di Pace. Per poter presentare il ricorso nei termini previsti NON deve essere stato effettuato il pagamento della sanzione il pagamento della multa preclude la possibilità del ricorso.
La procedura per contestare la multa al Prefetto è esente da qualsiasi spesa mentre la presentazione al Giudice di Pace comporta il pagamento di un contributo e marca da bollo ( di 37,00 euro per un valore della causa non superiore ai 1.100,00 euro, per controversie di importo superiore è di 85,00 euro). Un consiglio utile è quello di presentare comunque ricorso al Prefetto e soltanto dopo, secondo l’esito, ricorrere al Giudice di Pace. Il Prefetto è la “strada” più semplice è quella che presenta maggiori probabilità d’accoglimento senza nessuna spesa. Nel sito ufficiale del Ministero degli interni vi sono gli indirizzi di tutte le Prefettura d’Italia.  Si può scrivere il ricorso anche da soli prendendo il modulo prestampato però attenzione alla compilazione che deve essere precisa e VERITIERA perché, anche un ricorso, è un ATTO GIUDIZIARIO.
Basilare:  Siate sempre sicuri d’avere ragione prima di ogni controversia e ricordate che pagare il parcheggio contribuisce a migliorare le nostre strade ed i servizi urbani.

 

ADRIANA TOGNONI
Responsabile sede di Genzano
dell’Unione Nazionale Consumatori
Per comunicare con Adriana Tognoni, relativamente alle tematiche di competenza dell’Unione Nazionale Consumatori, potete utilizzare la mail uncgenzanodiroma@yahoo.it o telefonare al cellulare 345.0243104.
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