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LANUVIO, LE ULTIMISSIME IN VISTA DELLE COMUNALI - Castelli Notizie
POLITICA

LANUVIO, LE ULTIMISSIME IN VISTA DELLE COMUNALI

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di Daniel LESTINI

Rischiano di rivelarsi molto più piccoli del previsto gli spogliatoi lanuvini. Al loro interno si stanno accalcando tutti coloro che saranno della partita elettorale che tra poco animerà Lanuvio. Il rettangolo di gioco saranno le urne dalle quali emergerà il verdetto sul rinnovo del consiglio comunale. A pochissimo dal fischio d’inizio delle elezioni primaverili ci si avvicina quindi agli incontri che contano, quelli di peso. Come fossero delle eliminatorie le coalizioni si apprestano a scegliere chi sarà il proprio giocatore di punta; per farlo in molti ricorreranno a dei veri e propri derby interni.

 

Nell’attesa della finalissima, che vedrà in gioco tutti gli sfidanti, la prima ‘stracittadina’, una sorta di ‘quarto di finale’, sarà allora quello che si disputerà all’interno del Partito Democratico, dove toccherà alle Primarie a decidere chi del Pd avanzerà al ‘turno successivo’, nelle semifinali che designeranno il candidato a Sindaco del centrosinistra. Fatta salva la non candidatura del sindaco uscente, Umberto Leoni, l’incognita è tutta sull’allargamento della coalizione di centrosinistra, che proprio in queste ultime settimane ha provato, sembrerebbe invano, ad allestire una maxi rosa che avrebbe, nel loro intento, reso quasi vana la contrapposizione degli sfidanti. Invece….qualcosa non è andato per il verso giusto e la possibilità di allestire una vasta coalizione sembra naufragata, com’era d’altronde prevedibile, al momento di dover mettere da parte le ambizioni personali e farle precedere dalle logiche partitiche.

 

La novità degli ultimi giorni sta tutta nella mancata convergenza che avrebbe riunito tutti sotto un unico ombrello. Stando così le cose l’Italia dei Valori e l’Udc non se la sono più sentita di rimanere ancorati al Gruppo Comunista (Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani), che invece andrà avanti per la propria strada e si presenterà alle Comunali con un proprio candidato: Giovanni Fiandra. Attimo di stasi nel Pd, che alle Primarie di sezione sarà verosimilmente chiamato a scegliere in una rosa composta dagli attuali assessori Dianora Grassi e Franco Centini. Con loro anche Tania De Santis, segretario politico della sezione Pd di Campoleone e nipote dell’ex Primo cittadino Rossano De Santis: quella che sembrava potesse essere un’outsider si sta invece rivelando una delle frecce più calde nell’arco della coalizione. Se c’è chi non esclude neppure che con un colpo di coda il Pd si presenti alle Primarie di coalizione con 2 nomi, si sa per certo che nella sfilza dei candidati i Socialisti consegneranno la propria pettorina all’attuale vicesindaco Umberto Morelli. Tra i candidati anche Ilaria Signoriello, che si è ben destreggiata nel non facile ruolo di presidente del consiglio comunale, calamitando molti apprezzamenti per come ha tenuto testa alle turbolenze consiliari.

 

Tutto fa pensare che anche i ‘Moderati di Lanuvio’ parteciperanno con un proprio candidato, che potrà eventualmente contare sull’appoggio di Udc e Idv: tra i papabili, in tal senso, parrebbe prendere quota la candidatura di Sandro De Caterini, che per molti avrebbe tutte le prerogative per ben figurare, sebbene la scelta potrebbe cadere anche su Marco Trombetta. Corsa a se per Sinistra Ecologia e Libertà, che non parteciperà alle Primarie, ed attenderà direttamente le Comunali per misurarsi con la volontà del popolo lanuvino. Insieme al Comitato Civico Lanuvino “Passo dopo passo”, giovedì 19 gennaio SEL ha presentato il proprio candidato sindaco, il prof. Piero Rovigatti, e la Lista “Lanuvio Futura”.

Guardando più in là, negli spogliatoi delle altre squadre, c’è molto meno trambusto e tutto sembra gravitare nelle mani della Lista civica ‘Lanuvio per la Democrazia’, che 5 anni fa solo per un’inezia non conquistò lo scettro più ambito. Una formazione, quella che candiderà il dottor Luigi Galieti, che proverà a racimolare tutti i voti del popolo di centrodestra, pur continuando a sostenere di non volersi apparentare con alcun simbolo ufficiale. Propositi che per qualcuno decadrebbero se solo da Roma, con un colpo di spugna, venissero fatti ‘fuori’ alcuni personaggi ritenuti scomodi, che ostacolano un’unione di coalizione. A rendere animata la partita un comunicato poco conciliante affisso da alcuni soci fondatori della lista, per nulla teneri di fronte ad un possibile utilizzo improprio del simbolo da loro fondato. ‘Lanuvio per la Democrazia’ è andata oltre, facendo seguire alcune riflessioni all’apertura del tesseramento per il 2012: “dopo 5 anni come principale forza d’opposizione – hanno fatto sapere i ‘civici’ – il movimento si propone come prima alternativa all´attuale maggioranza impantanata in problemi di tenuta e d’incapacità nel governare. Siamo nati per unire e non per dividere – hanno detto ancora –, liberi dai blocchi imposti dalla vecchia politica. Siamo espressione della gente e con la gente abbiamo intenzione di portare avanti i nostri progetti di cambiamento. Vogliamo un´amministrazione competente e trasparente, riportando le dinamiche di palazzo in piazza per restituire alle persone il diritto di partecipare e di appassionarsi alle dinamiche decisorie”. “Cinque anni fa – hanno sottolineato ancora quelli di Lanuvio per la Democrazia – i cittadini ci hanno sostenuto perché rappresentavamo una novità, oggi, siamo una certezza garantita dall´impegno e dai risultati prodotti nella costante opposizione all´amministrazione Leoni. Speravano – concludono nella nota i ‘civici’ – che la nostra fosse la solita lista civica nata per fare cartello elettorale che si sarebbe sciolta dopo qualche mese, invece siamo qui pronti e motivati per affrontare una nuova campagna elettorale per Lanuvio e per i lanuvini”. Proprio il dottor Luigi Galieti verrà ufficialmente presentato sabato 28 gennaio, ore 17.30, presso la Sala delle Colonne di Villa Sforza.

 

C’è intanto attesa di sapere se Vittorioso Frappelli rifarà il percorso inverso e dopo essersi dimesso da consigliere comunale lanuvino per tentare la scalata al palazzo comunale ariccino, riscotendo un cocente ko, torni nuovamente ad occuparsi dei fatti inerenti la politica di Lanuvio, sponda Pdl. Eloquente, in tal senso, sarà la posizione di Silvio Viglietti, che ha di fatto preso il suo posto. Forte la curiosità, su questo fronte, nel capire come si muoverà e, soprattutto, con chi si muoverà.

D’altronde i riflettori si stanno per accendendo e non manca poi molto affinchè gli spettatori (i cittadini), che già stanno assistendo appassionati agli allenamenti, scendano dagli spalti e, un po’ come accadeva nel Colosseo in altre epoche, decidano le sorti di questi contendenti piuttosto…contundenti!

 

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