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GENZANO, IN MIGLIAIA AI FUNERALI DI VITTORIO BARBALISCIA - Castelli Notizie
POLITICA

GENZANO, IN MIGLIAIA AI FUNERALI DI VITTORIO BARBALISCIA

Feretro_all'ucita_della_chiesa

In tantissimi per l'ultimo saluto al dottor Vittorio Barbaliscia (foto Federica Tetti)

Sono stati ben oltre un migliaio, secondo le stime delle forze dell’ordine, presenti in massa, i genzanesi che stamane hanno accompagnato Vittorio Barbaliscia verso l’ultima dimora terrena. Gremita in ogni ordine di posto la pur capiente collegiata parrocchiale della Santissima Trinità; tanti coloro che sono stati costretti a restare fuori, lungo il corso, che per l’occasione è stato interamente chiuso al traffico veicolare. In lutto l’intera cittadina, coi commercianti che hanno per larga parte risposto positivamente all’invito del Sindaco Gabbarini, che aveva suggerito di abbassare le serrande in concomitanza con le esequie. Un ulteriore atto di omaggio nei confronti di una figura attorno alla quale Genzano si è stretta con affetto e riconoscenza, tributandogli gli onori per tutto il bene che ha saputo disseminare lungo la sua vita, spentasi precocemente a soli 64 anni. Tanti i volti rigati dal pianto, durante la solenne cerimonia funebre, durata oltre un’ora e mezzo. A fatica il feretro ha raggiunto l’uscita, tra due ali di folla che gli hanno battuto le mani ininterrottamente; in molti coloro che lo hanno scortato fino al Campo santo: presenti tanti colleghi, medici, politici, pazienti e tutti quei cittadini che, senza alcuna difficoltà, avevano imparato ad amarlo, apprezzandone e decantandone le enormi qualità umane. 

In precedenza, durante l’omelia è toccato a Don Pino (che ha officiato insieme a dieci concelebranti della Diocesi di Albano)  riassumere il cordoglio dei tanti fedeli accorsi: “è giusto che si pianga – ha detto – perchè Vittorio è stato un dono di Dio alla cittadinanza e alla sua stessa famiglia, che ora ha il dovere di trasmettere i suoi insegnamenti.  Ci mancherà per l’affetto e la sua grande disponibilità, donata sempre con discrezione e grande semplicità. Prego perché i suoi cari abbiano il coraggio e la forza di proseguire senza di lui”.

“Esprimo a nome di tutta la cittadinanza  le più sentite condoglianze alla famiglia – ha poi aggiunto il Sindaco Flavio Gabbarini -. Condoglianze che nascono dal cuore di tutta la città che oggi si è raccolta per dimostrare tutto l’affetto e l’attaccamento alla figura di Vittorio. Interpreto a nome di tutta Genzano anche un profondo senso di riconoscimento per il grande lavoro svolto all’interno dell’ospedale, dove Vittorio è sempre stato vicino agli ammalati, con grande senso di professionalità ed umanità. Vittorio ha messo qualcosa di più nella sua professione: altruismo solidarietà, generosità, pazienza, comprensione e disponibilità. Ha risolto moltissimi problemi, non lesinando mai una carezza o una battuta di conforto. Le parole non saranno mai sufficienti per descrivere la sua opera e la sua figura.  Non mancheremo – ha concluso il Primo cittadino – di ricordarlo anche nelle sedi istituzionali per il prezioso impegno politico prestato in favore della nostra comunità”.
Non è mancato l’intervento di Maurizio Capogrossi, Presidente della Bcc Giuseppe Toniolo, di cui Barbaliscia era Vicepresidente: “quando ho appreso la notizia della sua dipartita, mille immagini, tanti pensieri, troppi ricordi si sono affollati nella mia mente. Vittorio è stato un grande amico, un fedele compagno di viaggio, nonché un ottimo collega. Tutto avrei pensato tranne che tenerlo in cura negli  ultimi istanti della sua vita. L’attenzione che Vittorio ha sempre avuto verso gli ultimi fa di lui uno dei primi. Il nostro paese – ha concluso Capogrossi – perde uno dei suoi cittadini migliori ed un grande pezzo della sua storia”.

Commozione alle stelle quando da un altoparlante è riecheggiata la voce del compianto medico, che intervenuto ad un corso per volontari ribadiva l’importanza di prestare il proprio servizio amando gli altri come se stessi. Copiosi, e non poteva essere altrimenti, gli applausi che i fedeli gli hanno tributato.

 

 

 

‘Castelli Notizie’ ha raccolto il ricordo di alcuni di coloro che con lui hanno condiviso un comune percorso, in quella che dopo la professione di medico – che è stata per lui una vera e propria missione – era una sua passione: la politica.

IL SINDACO GABBARINI
Tra chi ha ricordato sentitamente la figura di Vittorio Barbaliscia non poteva non annoverarsi l’attuale Sindaco Flavio Gabbarini, col quale la punta di diamante del centrodestra genzanese, nella scorsa primavera, si contese la palma di Primo Cittadino, restando fuori dal ballottaggio per pochissimi voti.
Un Gabbarini toccato, quello che si era dapprima diretto presso l’Ospedale di Velletri, dove Barbaliscia ha chiuso per sempre la sua esperienza terrena, e poi si è prodigato al meglio per rendergli onori a nome di tutta la città. Da lì la comunicazione con la quale aveva sottolineato come l’Amministrazione comunale avrebbe partecipato ai funerali in maniera solenne, invitando al contempo gli esercizi commerciali ad unirsi al cordoglio dell’intera cittadinanza, sospendendo le attività e abbassando le saracinesche in concomitanza con le esequie.
Anche Flavio Gabbarini, come tanti di coloro che anche sui social network hanno voluto lasciare un proprio ricordo, non ha mancato di rimarcare i meriti del medico genzanese: “si tratta di una perdita davvero grande – ha esordito il Sindaco – ed era normale che la notizia destasse commozione nell’intera cittadinanza. Vittorio ha contribuito enormemente alla valorizzazione del nostro Ospedale, mostrandosi sempre disponibile con tutti, in qualsiasi giorno e in qualsiasi ora. So di dire una cosa forte, legata probabilmente all’amarezza del momento, ma ho il timore che la sua scomparsa si leghi alla fine dell’Ospedale di Genzano, perlomeno per come eravamo abituati ad intenderlo sinora. Il mio pensiero, al di là di tutto, va ai suoi familiari, ai quali colgo di nuovo l’occasione per porgere le mie più sentite condoglianze”.

 

 

 

 

L’EX SINDACO ENZO ERCOLANI

Commosso il ricordo di Enzo Ercolani, sindaco di Genzano dal 2006 al 2011. “Vittorio è stato un avversario politico leale e valido, ma soprattutto una persona generosa e cordiale, sempre al servizio dell’intera comunità. Un uomo ineccepibile ed un professionista eccezionale, dotato di uno spiccato senso di umanità, una profonda amicizia e quella serenità che non guasta mai. Di lui serbo ricordi bellissimi e so che non basterebbe un libro per riportare tutte le testimonianze del bene che ha lasciato. Sono profondamente vicino alla sua famiglia per questa scomparsa così prematura: se ne va un amico e da domenica, inutile negarlo, siamo tutti un po’ più soli”.

 

 

 

 

 

ARNALDO MELARANCI

Ancora scosso Arnaldo Melaranci, che con Barbaliscia ha condiviso tante battaglie politiche, potendone apprezzare lo spirito di sacrificio e lealtà. Un legame stretto il loro, che continuerà anche in consiglio comunale, dove Melaranci si fregerà ancora del ruolo di capogruppo della Lista Barbaliscia. “Eravamo molto amici – ha premesso nel dolore che ha fatto seguito alla dipartita -: politicamente parlando io sono nato proprio con lui, dieci anni fa, aderendo alla sua lista politica. Il ricordo è quello di una grandissima persona, che ci lascia un vuoto incolmabile e quella sensazione di dolore che ancora non ci fa rendere conto di quanto sia realmente accaduto”.

 

 

FABIO PAPALIA

Attonito il giovane Fabio Papalia, capogruppo del Pdl, che non ha retto alla commozione e con difficoltà ha trovato la forza per esprimere il proprio cordoglio: “ancora non riesco a capacitarmi di questa perdita, ma so per certo che la popolazione ha perso una persona grandiosa. Ci mancherà profondamente”.

 

 

 

 

MARCO NAPOLEONI 

In rima il ricordo del segretario dell’Udc Marco Napoleoni, affidato attraverso la Rete sul suo profilo facebook: “e quanno infine te raggiungeremo lassù , è naturale, faremo comme abbiamo fatto tante vorte al tuo ospedale, chiederemo de te perchè sei un omo speciale, ce sorridevi e ce passava la paura, pure se stavamo male. Grazie Vittorio!”.

 

 

 

 

LUIGI GALIETI 

Particolarmente toccante anche il ricordo del dottor Luigi Galieti, che come Vittorio ha sposato l’impegno civile (sarà ancora una volta candidato a Sindaco del Comune di Lanuvio nelle elezioni di primavera, ndr), affiancandolo a quello in campo medico. “Vittorio era un Amico, Maestro, Collega. Un buono. Era amato dalle persone, perché Lui amava le persone. Un uomo profondamente serio, ma non serioso, che sapeva utilizzare ad arte quel suo sano umorismo per cercare di infrangere quella dolorosa barriera della sofferenza umana: nei momenti più drammatici riusciva a infondere e a trasmettere quella sua prorompente forza di vita ricca di speranza, facendo spesso sorridere persino persone oramai giunte al punto in cui anche la vita aveva voltato loro le spalle. Ti ringraziamo non in quanto medico che era un tuo dovere, e che hai svolto tra l’altro egregiamente, ma per il tuo essere ed il tuo esserci stato. Diceva M. Eckart ‘ognuno si salverà non per quello che ha fatto ma per quello che è’. Tu hai fatto molto ma è un nulla rispetto al tuo essere.
Anche negli ultimi anni della tua vita in cui eri stato coinvolto nell’esperienza politica, fascinosa ma tremenda, dimensione in cui la ragione si obnubila e lascia spazio ai nostri demoni interiori che, regnano sovrani nella follia collettiva, sei sempre riuscito a rimanere Vittorio. Nella tua umiltà non ti sei posto mai come maestro, e per questo che lo eri e lo sarai sempre.
Ora vogliamo immaginarti così, appena arrivato Lassù, con il tuo sorriso birichino stai già organizzando qualche scherzetto, nessuno può sentirsi al sicuro: San Pietro è avvisato.
Ciao Vittò!”.

 

ADRIANO PALOZZI 

Anche la Coalizione dei Moderati di Marino, tramite una nota a mezzo stampa, si è unita al lutto per la prematura scomparsa di Vittorio Barbaliscia, salutato come la “punta di diamante del centrodestra di Genzano e dei Castelli Romani. Vittorio – ha dichiarato Umberto Minotti, coordinatore dei Moderati – ha portato in questi anni alta la bandiera del centrodestra in una realtà politicamente complessa e storicamente di sinistra quale è da sempre la città di Genzano”. “La scomparsa di Vittorio Barbaliscia – ha aggiunto il sindaco di Marino, Adriano Palozzi – è un fulmine a ciel sereno che crea un vuoto difficilmente colmabile nel centrodestra di Genzano e dei Castelli Romani. A nome della intera comunità cittadina partecipo al dolore dei familiari, degli amici e del Consiglio comunale di Genzano, certo che l’esempio di impegno civico e politico oltre che di dedizione del dottor Barbaliscia rimarranno come testimonianza lampante a beneficio della collettività genzanese e dei Castelli Romani”.

 

di Daniel Lestini (con il contributo di Federica Tetti e Francesco Galante)
(mart.24-01-2012 – ore 14.53)
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