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GENZANO E NEMI AVRANNO UN UNICO CORPO DI POLIZIA LOCALE - Castelli Notizie
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GENZANO E NEMI AVRANNO UN UNICO CORPO DI POLIZIA LOCALE

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Un Consiglio comunale maratona quello di mercoledì pomeriggio a Genzano. Dopo aver ricordato al meglio il compianto Vittorio Barbaliscia, si è andati avanti coi punti all’ordine del giorno, durante i quali si è parlato, tra l’altro, del recepimento del Piano casa, dell’adesione all’Associazione nazionale “Città dell’Infiorata” e del sostegno alla campagna “L’Italia sono anch’io”. Spazio anche all’approvazione delle convenzioni tra il Comune di Genzano e quello di Nemi per i servizi di ragioneria e polizia locale. Accordo anche tra Genzano e Genazzano per le funzioni inerenti l’ufficio di segreteria generale, ai sensi dell’articolo 30 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali che prevede, appunto, la possibilità di stipulare convenzioni tra i vari Enti.

 

 

Punto nodale, in ottemperanza al decreto ‘Salva Italia’, la costituzione di un unico Corpo di Polizia Locale tra i Comuni di Genzano e Nemi, che sarà guidato da un unico resposabile e che farà da preludio all’estensione alla gestione associata dei servizi economico-finanziari.

Queste tre delibere – ha rimarcato l’Assessore al Bilancio Bruno Romagnoli – si inquadrano nella linea delle collaborazioni istituzionali che permettono un minore spreco delle risorse grazie ad una razionale gestione del personale e dei mezzi coinvolti. Data la vicinanza territoriale e culturale dei due paesi – aveva premesso Romagnoli prima dell’approvazion – Genzano ha l’obbligo di rispondere positivamente a questa richiesta che giunge dal Commissario di Nemi. Istanza che porterà dei vantaggi reciproci considerato che Nemi ha un numero di vigili in linea con i parametri fissati dalla legge che stabilisce un vigile per ogni 700 abitanti, e che dispone di una graduatoria di vigili urbani stagionali da cui potremo attingere, mentre Genzano è decisamente sotto organico (con appena 20 unità al posto delle 35 necessarie)i”.

Contrarie le opposizioni, con parte del Pd, Pdl e Lista Barbaliscia che non hanno votato a favore dell’accorpamento tra le due Municipali, quella genzanese e quella nemorense, lamentando l’assenza di un Comandante e, soprattutto, la troppa fretta nello stipulare una convenzione che, a parer loro, meritava studi più approfonditi. Lungimirante l’intervento del Sindaco Gabbarini: “dobbiamo evitare di rimanere indietro, facendo da battistrada per scelte politiche innovative e al passo coi tempi”.

Quanto all’approvazione del documento che inserisce definitivamente il Piano Casa regionale nella realtà genzanese soddisfazione è stata espressa unitariamente dal Pdl e dalla Lista Barbaliscia – Udc: “entro il 31 Gennaio 2012 – si legge nella nota congiunta diffusa dai movimenti e partiti che fanno capo all’accoppiata Melaranci – Barbaliscia – la Regione aveva messo come termine ultimo l’indicazione da parte delle amministrazioni dli eventuali limiti di attuazione nel Piano Regolatore comunale. L’amministrazione di Genzano si è attenuta alla disposizione regionale ed in commissione, con la collaborazione di tutte le forze politiche, ha elaborato un documento in cui l’ampliamento degli edifici verrà limitato solo alle zone in cui è già previsto un freno di edificabilità dal piano regolatore approvato nel 2005”.
Soddisfatto il capogruppo del Pdl Fabio Papalia: “come opposizione abbiamo fatto un ottimo lavoro, perché provenendo la legge da una giunta di centrodestra temevamo potesse essere resa nulla da eventuali limitazioni partitiche e ideologiche. C’è stata invece ampia disponibilità nel discutere ed apportare modifiche alla bozza iniziale presentata dalla Giunta. Da oggi – ha aggiunto con orgoglio – anche i cittadini e le piccole imprese di Genzano avranno l’opportunità di avvalersi il Piano Casa. Un punto importante – ha detto ancora Papalia – è quello inerente la salvaguardia delle località prettamente agricole, come i terreni delle cantine sociali, che devono continuare ad essere una risorsa agricola per Genzano e non un ammasso edilizio”. Un ringraziamento il giovane capogruppo l’ha speso per lodare la collaborazione dei due esponenti dell’UDC, Giovanni Libanori e Stefano Di Cocco, in costante collegamento con l’assessore regionale Luciano Ciocchetti.

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