Quantcast
'LA VELLETRI - ROMA: UNA TRATTA DA TERZO MONDO" - Castelli Notizie
CRONACA

‘LA VELLETRI – ROMA: UNA TRATTA DA TERZO MONDO”

Treni ammassati

Un’odissea senza fine quella della tratta ferroviaria Velletri-Roma. Come se non se bastassero i già proverbiali disservizi, negli ultimi giorni anche il maltempo ha reso ancor più disagevole il viaggio delle migliaia di pendolari che quotidianamente vi si servono. Oggi l’ennesima pagina nera: sul treno Velletri – Roma delle 7.26, nei pressi di Santa Maria delle Mole, è andata in scena l’ennesima pagina poco edificante di una tratta ferroviaria maledetta. Il patatrac lo si è avuto per via dell’affollamento dei convogli, che hanno reso ostica la salita dei pendolari in attesa alla stazione di Santa Maria. Un batti e ribatti, ai limiti dell’esasperazione, tra chi intendeva salire e chi, già dentro, si è ritrovato ammassato come in una scatola di sardine.   Decisiva la chiusura di alcuni vagoni nella coda del convoglio, motivata da Trenitalia con la mancanza di riscaldamenti. Visto il congestionamento l’apertura si è resa obbligata, costringendo in molti a viaggiare al freddo, che con le temperature del periodo non è certamente quanto di più auspicabile per la salute.  

“Eravamo costretti a stazionare l’uno appiccicato all’altro, in piedi persino sulle scale tra primo e secondo piano – ci riferisce un pendolare di Genzano -. L’aria era irrespirabile e diverse persone si sono sentite male, per la paura, il senso di nausea e di soffocamento. Noi non ce la facciamo più – ha aggiunto -. Ogni giorno è un’impresa, ogni giorno sappiamo quando partiamo ma non sappiamo quando arriveremo. Questi sono treni da terzo mondo, indegni di un Paese civile”. Con la nuova ondata di maltempo in arrivo è prevedibile che anche nel prossimo fine settimana non mancheranno disagi, disservizi e corse annullate: lo scorso venerdì diverse percorrenze furono annullate e i ritardi sfiorarono quasi le 3 ore.  

commenta