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GENZANO, IN TANTI RIVOGLIONO INDIETRO 'VILLA CEDRO' - Castelli Notizie
POLITICA

GENZANO, IN TANTI RIVOGLIONO INDIETRO ‘VILLA CEDRO’

villa lusi

Foto tratta dal sito www.nuovaresistenza.org

Nel polverone, come già riportato da ‘Castelli Notizie’ in un precedente articolo di giovedì 2 febbraio, Lusi c’è finito per quanto fatto ai tempi in cui era tesoriere de ‘La Margherita’, dal conto della quale avrebbe trasferito 13 milioni di euro a società a lui intestate all’estero. Proprio da quei soldi, sembrerebbe essere scaturito l’acquisto della villa a Genzano, sita  proprio a due passi da quel teatro che dopo anni e anni ancor non si riesce a far venire alla luce, anche e soprattutto per colpe della politica. Le accuse sono quelle di appropriazione indebita aggravata, per le quali l’indagato ha chiesto il patteggiamento ad una pena di un anno di reclusione, restituendo almeno 5 di quei 13 milioni.

“In una fase come questa – si legge in un comunicato diffuso da Sinistra Critica -, una fase in cui quotidianamente ci chiedono sacrifici e ci dicono che questa crisi la dobbiamo pagare noi, l’iniziativa spontanea dei tanti cittadini che si sono recati presso la villa del senatore, ha voluto denunciare il fatto che c’è qualcuno che coi soldi pubblici si compra ville e case, arricchendosi sulle nostre spalle. Una politica corrotta da quei poteri forti che hanno provocato questo disastro economico, ci dice tutti giorni che abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità, che sono le pensioni, i salari, la sanità, l’istruzione, i trasporti, insomma tutti i servizi sociali che dovrebbero essere garantiti, la causa di questa crisi e di questo debito. Sappiamo che in realtà i soldi ci sono e che il debito e la crisi sono solo un pretesto per rubare il futuro a chi lavora, ai giovani precari e alle fasce più deboli della società. Questa villa, così come tutti i privilegi di lorsignori, così come i vantaggi di cui continua a godere l’1% della popolazione, dimostrano proprio questo. Quanti posti in più negli asili pubblici potrebbero essere garantiti con i 13 milioni rubati a tutti noi? Quanti posti negli ospedali? E quanti treni o autobus in più? Da quanto tempo la raccolta differenziata sarebbe potuta partire in questo paese invece di continuare a sversare tonnellate di rifiuti nella discarica illegale di Roncigliano?  Con l’iniziativa di oggi abbiamo voluto dare un segnale chiaro, un messaggio diretto a Lusi e ai responsabili di questa crisi che pesa solo sulle nostre spalle.  Abbiamo chiesto e continueremo a chiedere a gran voce che la villa di Lusi ritorni alla collettività, che venga usata come spazio sociale, come biblioteca, come asilo, che si trasformi in un posto aperto a tutti, e non che venga usata per ripagare la truffa che tutti noi abbiamo subito. L’occupazione simbolica della villa è quindi solo l’inizio di una mobilitazione che ha l’obiettivo di non permettere che quei soldi rientrino nelle loro tasche, che quei soldi ritornino nella mani di chi è direttamente responsabile di questa truffa e di questa crisi. Invitiamo tutta la popolazione ad informarsi sulle prossime iniziative e a mobilitarsi insieme a noi per rivendicare questi nostri diritti, collegandosi alla nostra pagina facebook → occupyvillacedro Lusi”.

Anche il Movimento Genzano a Cinque Stelle, sempre attivo e propositivo nello strenue tentativo di  porre fine ad ogni sopruso e far emergere una cultura di legalità, si è interessato all’argomento, rivolgendo alcuni quesiti agli amministratori locali. Leggiamoli insieme:

“Tutti i genzanesi (come del resto tutti i cittadini italiani) quando si trovano a dover ristrutturare la propria abitazione devono presentare una regolare denuncia di inizio lavori, e in casi particolari, ovvero di interventi importanti (specialmente se si tratta di edifici storici e di pregio) un progetto dettagliato che immaginiamo debba rispettare diversi vincoli paesaggistici ed architettonici. Gli interventi fatti su questa Villa sono di una certa importanza. E’ stata eliminata una tettoia che circondava l’edificio. E’ stato chiuso a veranda il balcone frontale. Sono state ricavate tre finestre.  Questi sono “solo” gli interventi visibili, ma siamo certi che ne saranno stati fatti degli altri, e visto che l’abbiamo pagata NOI, vorremo fare un sopralluogo per verificarne l’entità, la qualità e il rispetto delle leggi. Avranno  rispettato tutti i regolamenti? Noi abbiamo forti dubbi in merito, ma da ignoranti della materia chiediamo lumi a chi di competenza”.

Di tutti questi argomenti se ne discuterà stasera, lunedì 13 febbraio, col Sindaco di Genzano, Flavio Gabbarini, ospite della trasmissione “A passeggio con Melampo”  trasmessa sul sito www.radioliberatutti.it  a partire dalle ore 21.

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