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Velletri, continua il boicottaggio della Scuola di Colle Carciano - Castelli Notizie
Attualità

Velletri, continua il boicottaggio della Scuola di Colle Carciano

scuolacollecarciano

Un’odissea che non sembra avere fine e che sembra avviarsi ad un finale che per molti appare già segnato. Un destino avverso quello che sta segnando la scuola di Colle Carciano, situata nella prima campagna veliterna, quasi affossata da politiche scolastiche miopi e poco lungimiranti. Dopo tutto quanto accaduto negli anni scorsi si arriva ad oggi, alla quasi certezza che la perdita del tempo pieno per il prossimo anno sembra essere ormai una certezza. Già l’anno scorso le vicende di quella scuola che pure, dopo anni di girovagare sembrava aver trovato un lieto fine con l’inaugurazione del nuovo istituto, avevano riempito pagine e pagine di giornali. L’iniqua distribuzione degli spazi tra la scuola a tempo pieno Colle Carciano e quella modulare “Rosita Zarfati”, che aveva lasciato il Centro Culturale Amministrativo per l’esosità degli affitti, la contestata politica scolastica del dirigente a mezzo servizio, il mancato mantenimento degli impegni presi dall’Amministrazione Comunale riguardo l’adeguamento degli spazi, provocò l’anno scorso una morìa nelle iscrizioni tanto che non fu formata la prima, “estinta” la terza e unite quarta e quinta in una pluriclasse.

Quest’anno le cose sono andate ancor peggio, la scuola a tempo pieno è stata abbandonata a se stessa dalle istituzioni comunali e scolastiche ed anche i riflettori della stampa sui problemi rimasti immutati si sono spenti. La conseguenza non poteva che essere, rimasti gli spazi gli stessi dell’anno precedente, l’ulteriore calo delle iscrizioni e di conseguenza per l’anno scolastico 2012- 2013 la scuola a tempo pieno non ha più futuro.

Così invece del preventivato accorpamento con la “Zarfati” con una sezione a tempo modulare ed una sezione a tempo pieno, ci potrebbe essere un semplice assorbimento con la definitiva perdita di cinque classi a tempo pieno. Una perdita che non sarà più possibile recuperare visti gli orientamenti del Provveditorato Scolastico. Sarà l’intera città di Velletri ed i genitori che hanno bisogno del tempo pieno per i loro figli a pagarne le conseguenze, visto che le residue scuole a tempo pieno di Velletri non sono in grado di assorbire la richiesta (solo a Casale già si segnalano un centinaio di richieste che non potranno essere accolte).

Purtroppo sta accadendo quello che già si era previsto l’anno scorso e con la scomparsa della scuola a tempo pieno di Colle Carciano vanno a morire anche le speranze del quartiere “167” di avere una propria scuola in quanto la “Rosita Zarfati” prenderà pieno possesso della struttura di via piazza di Mario.

La situazione è paradossale: la scuola più moderna di Velletri, dotata di ogni confort, facilmente raggiungibile, dotata di ampio parcheggio e servita da scuolabus, antisismica e senza alcuna barriera architettonica, a causa di una scelleratezza che non trova giustificazioni, va a morire. C’è quasi da rallegrarsi che il compianto maestro Gino Felci, al cui nome questa scuola andrebbe dedicata, sia salito al Cielo prima di assistere a questo momento. E’ ancora possibile evitare tutto ciò? Forse si, ma solo se chi ne ha il dovere prenda veramente a cuore la questione della salvaguardia della scuola a tempo pieno di Colle Carciano. Fino a giugno c’è tempo per le iscrizioni, se invece di osteggiarle si cercasse di far conoscere veramente cosa è in grado di offrire quella scuola forse non tutto sarebbe perduto. Ma c’è la volontà di farlo? Una cosa è comunque indubbia: la perdita delle classi a tempo pieno non riguarda una singola zona, ma sarà un danno per tutta Velletri.

 

Sul tema, attraverso un intervento su un popolare social network, non è mancato l’intervento dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Alessandra Modio, che ha preannunciato che “le scuole Carciano-Zarfati saranno unificate, ragion per cui la scelta dei genitori non è tra le due scuole, ma tra i due moduli: solo tempo antimeridiano o tempo pieno. Ricordo – ha continuato – che purtroppo l’ufficio scolastico regionale non autorizza la formazione di classi con meno di 15 alunni. Ma la questione è ben più articolata visto che lo scorso anno, inoltre, alcuni genitori hanno riferito persino di iscrizioni rifiutate, cosa davvero grave, da denunciare, visto che nessuna iscrizione può essere rifiutata a priori. Il prossimo anno ci saranno già tante novità derivanti dal dimensionamento della rete scolastica; è bene cercare allora di essere costruttivi e di lavorare insieme per il bene di tutti gli attori in campo, dagli alunni alle famiglie, fino a tutti i lavoratori”.

Prese per buone le parole di chi del settore è responsabile non resterebbe che informare la cittadinanza che presso la struttura di via piazza di Mario è possibile iscrivere i propri figli alla scuola Colle Carciano – Rosita Zarfati scegliendo tra tempo pieno o tempo modulare, tenuto conto che sino ad oggi le iscrizioni sono state effettuate come se si trattasse di due scuole ben distinte, con la differenza che una scuola ha ogni confort e l’altra è relegata nella parte della struttura che non doveva accogliere classi, ma rimesse di materiale. E’ chiaro che con queste opzioni la scelta dei genitori è obbligata, ma se c’è certezza dell’unificazione (come affermato dall’assessore) sarebbe tutt’altra musica se ai genitori venisse posto soltanto la questione della scelta tra tempo pieno o tempo modulare nella stessa struttura.

 

col contributo di Massimo Rosatelli

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