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La Polverini ai Castelli per le fondamenta dell'Ospedale: sarà contestazione? - Castelli Notizie
POLITICA

La Polverini ai Castelli per le fondamenta dell’Ospedale: sarà contestazione?

Polverini

Mentre il grido di dolore dei nostri nosocomi, o quantomeno di quel che ne resta, sale impietoso, si torna a parlare di nuovo del fantomatico Ospedale dei Castelli, che nella sua accezione originaria era stato battezzato come ‘Policlinico’, quasi che un nome più roboante rendesse più frenetica l’attesa. Si farà? Non si farà? Quando si farà? E che ne sarà delle strutture già esistenti? Interrogativi che sono balenati nella testa di molti, per anni; inquietanti dilemmi per chi nel settore vi presta servizio, ma spine nel fianco un pò per tutti…! Sulla salute della gente, si sa (ma lo sanno davvero tutti?), non si scherza!

Se il processo di progressivo declassamento delle strutture già esistenti è in atto ormai da tempo, ed appare ormai irreversibile, la nuova struttura sembra ancora una chimera, quasi come una Linea C qualsiasi della Metro romana trasportata nei Castelli. Anche per l’Ospedale i tempi sembrano diventati biblici, e tra proclami ed annunci in pompa magna siamo di nuovo all’ennesimo flash tra sorrisi di circostanza e frasi di rito.

Eh già, perchè venerdì 30 marzo ci sarà di nuovo tempo e spazio per una foto di gruppo. Vi parteciperà anche la Governatrice Renata Polverini, la cui sfilata andrà a sommarsi a quelle di chi l’ha preceduta. Almeno lei, dicono i suoi estimatori, ha provato con coraggio a raddrizzare i conti malsani di una sanità prosciugata da politiche clientelari dissennate. Sulla sanità, ribattono i suoi critici,  non si scherza ed il piano di riordino andava fatto con maggiore parsimonia. Comunque la si pensi domani, a partire dalle ore 10, sarà lì, sulla via Nettunense, al km 11,5o0 di Fontana di Papa, nel territorio ariccino, per l’inizio della gettata delle fondamenta del nuovo ospedale dei Castelli.

Oltre alla Polverini saranno presenti i vertici della Asl RmH e diversi Sindaci dei Comuni interessati. Non è escluso un meeting improvvisato che serva a fare il punto della situazione e consenta a chi, come il Sindaco di Genzano Flavio Gabbarini, aveva esortato i Primi cittadini ad una presa di coscienza collettiva, ad uscire fuori dal politichese più spicciolo e a battere i pugni, metaforicamente parlando, per salvare il salvabile.

Non è neppure escluso un sit-in dei dimostranti anti-inceneritore, che proveranno a far capire alla politica l’inutilità di questa catena di montaggio moderna, in cui ci si fa barba delle moderne tecnologie a basso impatto ambientale, per incentivare un indotto in favore dei soliti noti, sfornando nuovi malati da parcheggiare poi nelle corsie degli ospedali…

Daniel Lestini

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