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Continua l'azione del comitato 'Salviamo lo sport dilettantistico' - Castelli Notizie
SPORT

Continua l’azione del comitato ‘Salviamo lo sport dilettantistico’

Comitato salviamo lo sport

Recentemente si è intensificata l’attività del Comitato “Salviamo lo sport dilettantistico”, il movimento a favore dell’associazionismo sportivo dilettantistico nato in rete e che oggi conta più di tremila sostenitori a livello nazionale. Soli pochi giorni fa una delegazione del Comitato formata da Franco MAIONE e Nereo BENUSSI era stata ricevuta dall’on. Paolo BARELLI (PDL), numero uno per lo sport del principale partito rappresentato in parlamento, per fare il punto della situazione e mettere in cantiere una tavola rotonda con tutti i referenti a livello nazionale del settore dei diversi schieramenti politici. Subito dopo, gli stessi Maione e Benussi sono quindi intervenuti al Convegno Regionale organizzato dal PD “Le nostre proposte per un’altra idea di sport” e, alla presenza del responsabile nazionale dello sport per il partito Paola CONCIA e del Vicepresidente della Commissione Sport del Lazio on. Enzo FOSCHI, è stato proprio Nereo Benussi ad inserirsi nel dibattito portando il contributo del Comitato “Salviamo lo sport dilettantistico” e sostenendo l’esigenza di sensibilizzare il legislatore per una rapida riforma che colga le nuove esigenze del movimento sportivo.

Infine, giovedi è stata la volta del senatore dell’API Riccardo MILANA: in settimana lo stesso onorevole si era fatto promotore di un emendamento al DDL “Semplificazione e Sviluppo” a favore delle associazioni sportive dilettantistiche ma purtroppo questa iniziativa si è infranta sulla fiducia posta dal Governo. Accompagnati dal Presidente Regionale del Coni-Lazio Alessandro PALAZZOTTI e dal docente della Scuola dello Sport del CONI Dottore Commercialista Fabio ROMEI, una delegazione del Comitato, rappresentato nell’occasione da Livio MASTROSTEFANO e Franco MAIONE, hanno incontrato al Senato l’on. Milana per verificare la possibilità di nuovi interventi legislativi a sostegno dello sport di base. L’incontro è stato lungo ed efficace ed ha permesso di affrontare le diverse criticità che caratterizzano l’attuale modello sportivo nazionale. E’ emersa con forza l’esigenza di trovare nuove norme che consentano d’individuare in maniera univoca cos’è un’associazione sportiva dilettantistica e proteggano il volontariato che opera nello sport per evitarne una fuga di massa; si è poi parlato di come gli accertamenti fiscali, proprio per effetto di un quadro normativo profondamente fallato, rischino di mettere a rischio l’intero mondo sportivo dilettantistico. Si è ritenuto così indispensabile affidare a degli esperti commercialisti e tributaristi, con competenze specifiche sul settore, la stesura di proposte utili al legislatore per una profonda riforma che permetta di fare la differenza tra associazioni sportive dilettantistiche e vere e proprie società a scopo di lucro. I tempi sono davvero brevi ma si spera che il pool di tecnici individuati, che da subito dovrebbero mettersi al lavoro, possano quanto prima esprimere proposte valide e sensate tale da essere prese in considerazione in un prossimo disegno di legge delega sulla riforma fiscale ad oggi sempre più probabile.

 

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