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LA DISLESSIA E LA RIABILITAZIONE DEI DISTURBI DEL LINGUAGGIO - Castelli Notizie
Attualità

LA DISLESSIA E LA RIABILITAZIONE DEI DISTURBI DEL LINGUAGGIO

dislessia

 

a cura della dott.ssa Eleonora Crocetta

 

La dislessia è una problematica di cui oggi si parla tanto eppure desta ancora molti dubbi. E’ importante anzitutto definire la dislessia la quale rientra nei disturbi dell’apprendimento con caratteristica di specificità, ovvero il disturbo interessa specifiche abilità (lettura, scrittura, calcolo). La dislessia non è causata da un deficit di intelligenza né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali o neurologici. E’ caratterizzata però da una lettura scorretta e/o lenta, può manifestarsi con una compromissione della capacità di comprensione del testo ed essere anche associata a disortografia (errori di tipo ortografico), disgrafia (cattiva scrittura), difficoltà di calcolo. Per chi ne soffre ha la faccia della frustrazione: il fatto di non essere sempre compresi, di essere presi in giro, di essere considerati pigri.

La diagnosi viene effettuata dal Neuropsichiatra e le figure di riferimento nel trattamento della dislessia sono il/la Logopedista e  Psicologo. Non può quindi essere l’insegnante di vostro figlio/a a fare diagnosi, ma sicuramente potrebbe essere la prima persona a rendersi conto dell’eventuale difficoltà. Perciò qualora l’insegnante in sede di colloquio vi abbia portato a conoscenza delle suddette problematiche, il primo passo sarà sicuramente far valutare vostro figlio dal Neuropsichiatra ed attendere quindi la giusta diagnosi che generalmente, però, non arriva quasi mai prima della seconda elementare. Di conseguenza sarà importante affidarsi ad esperti, poiché vi sono trattamenti specifici, tecniche di riabilitazione e di compenso, ausili e modifiche a livello didattico. Fondamentale sarà anche il lavoro di squadra, al fine di aggiornare l’insegnante sulle strategie o sulle semplificazioni da adottare a livello didattico e mentre il genitore dovrà supportare il figlio anche nello svolgimento dei compiti a casa, l’insegnante avrà il “compito” di riconoscere e accogliere “la diversità”, parlarne alla classe, collaborare con gli specialisti e comunicare con i genitori. Ricordiamoci che anche se con tempi e modi diversi, il dislessico comunque impara!

PER INFO

DOTT.SSA ELEONORA CROCETTA

LOGOPEDISTA

RIABILITAZIONE DEI DISTURBI CORRELATI AL LINGUAGGIO IN ETA’ EVOLUTIVA E ADULTA

PER INFO:

339/4549727

MAIL: eleonoracrocetta@alice.it

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