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Velletri, bruciate le bandiere del Pd e dei Giovani Democratici - Castelli Notizie
CRONACA

Velletri, bruciate le bandiere del Pd e dei Giovani Democratici

BANDIERA BRUCIATA

 Ancora un atto vandalico ai danni della Festa Democratica di Velletri, che da qualche anno, in coincidenza con la nascita del Partito Democratico, ha preso il posto della Festa de l’Unità. Dopo le bottiglie riversate all’interno della Fonte di Santa Maria dell’Orto, dove sino allo scorso anno si svolgeva la festa dei piddini, nella notte tra sabato e domenica ancora un sit-in vandalico, che ha portato al rogo di alcune bandiere del PD e dei Giovani Democratici, che sventolavano nella nuova location della festa, li dove sino a poco tempo fa c’era il concessionario ‘Punto Auto’ di Bastianelli, immediatamente dopo il Supermercato Fantozzi. 

Dura condanna del Pd nella nota stampa diffusa a poche ore dall’accaduto: “probabilmente sono gli stessi imbecilli che ogni anno si distinguono per le offese che ci rivolgono, sia con ingiurie che con gesti squallidi come quello di lanciarci bottiglie piene di pipì. La pensiamo come una forma d’invidia per la nostra organizzazione e per il nostro impegno visto che siamo l’unico partito locale in grado di organizzare una festa aperta e plurale. Anche se la cultura democratica non gli appartiene siamo aperti al confronto e qualora volessero venire a discutere siamo pronti a farlo, su qualsiasi argomento. Bisogna solo avere il coraggio di metterci la faccia e di assumersi una responsabilità cosa che non sembra appartenere a chi agisce con il favore della notte. Il partito – si chiude così la nota stampa – ringrazia la Polizia e i Carabinieri che sono prontamente intervenuti e che stanno conducendo le indagini”.

 

 

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