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'Una vergogna per Velletri non aver dato la città onoraria a Papa Benedetto XVI' - La replica di Taddei - Castelli Notizie

Lettera al direttore

Attualità

‘Una vergogna per Velletri non aver dato la città onoraria a Papa Benedetto XVI’ – La replica di Taddei

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LETTERE IN REDAZIONE 
Gentile redazione,
in tempi non sospetti sottoposi al protocollo comunale di Velletri la proposta per conferire la cittadinanza onoraria all’allora Cardinale titolare della Diocesi di Velletri-Segni, Joseph Ratzinger.
Il sindaco di allora, Bruno Cesaroni, non mi prese sul serio lasciando nel cassetto la mia proposta, salvo essere smentito dal corso degli eventi, che in un certo modo mi hanno dato ragione, vista l’elezione al soglio di Pietro del Cardinale tedesco. Non pago ho riprospettato all’ufficio cerimoniale un’identica proposta dopo la fumata bianca che ha consentito a Ratzinger di diventare Papa e lo stesso feci in occasione  della sua visita a Velletri nel 2007. Ancora una volta entrambe le proposte furono stoppate, anche se la nuova Amministrazione intanto conferiva la cittadinanza onoraria Lorena Bianchetti (non me ne voglia, per carità!).
Arriviamo ai giorni nostri e apprendo che domenica il sindaco di Frascati ha conferito al Papa le chiavi della sua città. Bella vergogna per la nostra Velletri, tenuto conto che alla visita del Pontefice a Frascati era presente anche il nostro Vescovo:  Velletri doveva e poteva farlo prima. E pensare che non è stata ascoltata neanche la mia proposta di conferirla a consegnarla al Santo Padre in Vaticano, limitandosi a lavorare ad un gemellaggio con la sua città natale…Eppure si intitolano strade, si scoprono targhe, ma poi la memoria storica della città non viene incrementata: Papa Ratzinger è il 14° cardinale vescovo di Velletri eletto Papa. Con grande affetto ci è stato sempre vicino, facendo persino in occasione del suo 50° di messa il suo stemma in marmo sul transetto di sinistra della Cattedrale, il dono della colonna bronzea, il premio Liberal.
Benedetto è il nostro Papa, il Papa di tutti i veliterni, ed è umiliante dover sapere che un altro Comune, addirittura di un’altra sede suburbicaria, lo accoglie con il conferimento delle chiavi della città. Caro Sindaco, caro Assessore Ognibene e caro consigliere Taddei: questo non ci fa onore. Le chiavi che il papa doveva ricevere per prime erano quelle della sua Velletri. Ma non vi ricordate cosa disse il 23 settembre del 2007, quando venne da noi, rispondendo al saluto del Vescovo?  “Tra di voi mi sento in famiglia…”!. Eppure non è stata presa in considerazione la mia proposta di farlo cittadino onorario, cosa avvenuta in un’altra città, dove ha sede  una cattedra suburbicaria che non è stata la sua. Non posso che ripetermi: che vergogna!!!
Alessandro Filippi

AGGIORNAMENTO

Ospitiamo la replica appena pervenutaci da parte del consigliere comunale Fabio Taddei:

tenendo a precisare che sono sicuramente favorevole ad una eventuale cittadinanza onoraria di Velletri conferita a Papa Benedetto XVI, ricordo ad Alessandro Filippi che non capisco perché mi abbia citato in merito ad una mancata proposta di cittadinanza onoraria al Pontefice, non essendo io ne assessore ne consigliere delegato, ne sindaco, ne dirigente dell’ufficio cerimoniale del Comune, ai quali spetta una decisione simile. Quello che rientra nelle facoltà di un Consigliere Comunale, come il sottoscritto, è sicuramente di fare una proposta ma non l’ultima parola in fatto di decisione del da farsi. Ringrazio Filippi per avermi dato l’occasione di rendere noto ai lettori che il sottoscritto proprio in materia di cittadinanze onorarie ha protocollato una mozione dal lontano 7 giugno 2010 che da allora si trova all’ordine del giorno del Consiglio Comunale tra gli argomenti che quasi sicuramente non verranno mai discussi. Il Presidente del Consiglio Comunale ed il Sindaco dovrebbero spiegare perché una mozione giacente da ormai oltre due anni ancora non si è discussa! Questa mozione riteneva necessaria una regolamentazione del rilascio della cittadinanza onoraria da parte del Consiglio Comunale, da riservare solo a personaggi che abbiano avuto a che fare positivamente con Velletri o col suo territorio o con i suoi abitanti o che abbiano reso servigi particolari alla città. Mi pare chiaro che Benedetto XVI essendo stato cardinale titolare di Velletri rientri perfettamente nelle figure degne della cittadinanza onoraria di Velletri previste da questa mozione del sottoscritto. In ogni caso si può fare lo stesso la proposta sperando che venga accolta da chi può decidere che non è certamente il sottoscritto. Tanto dovevo. Saluti”.

dr. Fabio Taddei

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