Quantcast
Incendi, domenica il presidio degli ambientalisti. Intanto i partiti dicono la loro... - Castelli Notizie
Attualità

Incendi, domenica il presidio degli ambientalisti. Intanto i partiti dicono la loro…

incendi-foto mariani

L’Artemisio dopo gli incendi degli ultimi giorni nella foto di Alberto Mariani

La ferita inferta al Monte Artemisio è lì, visibile ad occhio nudo da tutta la città. Lo sdegno non si placa dopo gli incendi dolosi appiccati nella serata di mercoledì e l’associazione ‘La Spinosa per l’Ambiente’, da sempre sensibile alla tutela del territorio, non poteva restare con le mani in mano. Non casuale, allora, la decisione di organizzare un presidio aperto nel quale si chiameranno a raccolta tutti gli ambientalisti di Velletri per affermare ancora una volta che “L’ARTEMISIO NON SI TOCCA E IL PARCO NON SI TOCCA”.  L’appuntamento è fissato per domenica 22 luglio, alle ore 10, presso Fontana Marcaccio (Contrada Tevola). Nell’occasione sarà presentato un documento che verrà proposto all’Amministrazione Comunale di Velletri e di Lariano già firmato da Rete Beni Comuni “Raffaele Marchetti”, La Spinosa per l’Ambiente, Comitato Acqua Pubblica Velletri, Ass. Velletri a 5 Stelle, Presidio Artemisio Libero, Ass.Ne ConFusione, Scout CNGEI – Sezione di Velletri, Cantiere Ecologia, RESEDA, Ecoistituto, ITALIA NOSTRA Castelli Romani, Agesci Velletri 1.

Non si è fatta attendere, nel frattempo, la risposta di parte del locale mondo politico. “L’incendio che ha devastato il bellissimo versante veliterno del Monte Artemisio  – hanno dichiarato in una nota Andrea Tupac e Sergio Andreozzi, rispettivamente Coordinatore di SEL per l’area Castelli-Litoranea-Valle del Sacco ed Assessore ai Beni Comuni di Velletri per la formazione di Vendola – rappresenta l’ennesimo atto di una tragedia che si ripete puntualmente ogni anno, in occasione dell’estate e della crisi idrica che colpisce il territorio in questa stagione. La natura dolosa dell’incendio, che ha avuto più inneschi contemporanei – spiega Andreozzi – sembra indicare, e non sarebbe certo la prima volta, la pista di un qualche interesse privato che vuole degradare questa meravigliosa facies ambientale del nostro territorio per realizzarne un tornaconto.Si tratta di un gesto vile e crudele – puntualizza il Coordinatore di SEL –  che non solo devasta l’ambiente, ma mette anche a repentaglio la vita dei cittadini e di coloro che intervengono per domare le fiamme: Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco e Protezione Civile, cui va il ringraziamento di noi tutte e tutti”. “In una situazione di così conclamato rischio ambientale e per l’incolumità dei cittadini, la risposta deve essere forte ed ampia – concludono Mollica e Andreozzi -. Le istituzioni si attivino senza indugi per individuare i colpevoli, aumentare i controlli e per inserire immediatamente questa area incendiata nel Catasto Comunale delle Aree Percorse dal Fuoco. Così come vuole la legge, sulle aree inserite nel catasto scattano speciali norme di tutela, tra le quali il vincolo di inedificabilità decennale, che mette al riparo il sito incendiato dalle mire degli speculatori edilizi”.

Ferma condanna per l’accaduto è arrivata anche dal Partito Democratico di Velletri: “l’incendio – si legge in una nota dei democratici – è una ferita sanguinante per tutti i veliterni. Sulla natura dolosa non ci sono dubbi, sia per come si è propagato l’incendio e sia per i punti strategici dove è stato appiccato il fuoco. Il Pd invita tutte le forse politiche e sociali a reagire in modo compatto a condannare senza alcuna riserva quanto accaduto e a impegnarsi a tutti i livelli per una maggiore tutela e salvaguardia del patrimonio naturale della città. Resta la rabbia verso chi ha commesso un simili gesto che mette a repentaglio anche la nostra convinzione garantista. Siamo fiduciosi nel lavoro delle forze dell’ordine che stanno vagliando tutte le segnalazioni e i sospetti che sono pervenuti. Auspichiamo che i responsabili vengano assicurati alla giustizia. Il ringraziamento va ai Vigili del Fuoco, al Corpo Forestale dello Stato e alla Protezione Civile; ancora una volta hanno confermato di meritare tutto il rispetto che la popolazione nutre nei loro confronti”.

Anche Alessandro Galli, presidente del Gruppo Giovani dell’Udc, si è accodato ai ringraziamenti e agli auspici di rito: “un grazie va a tutte le forze di polizia, alla Protezione civile, al comando dei Vigili del fuoco e ai cittadini che in queste ore hanno profuso il massimo impegno per combattere gli incendi sul Monte Artemisio. L’Udc di Velletri condanna gli atti di terrorismo ambientale commessi da pochi a danno dell’intera collettività e si augura che sulla vicenda sia fatta luce al più presto”.

Più informazioni
commenta