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Velletri - Ha un nome il primo sfidante del sindaco Servadio: è Fabio Pontecorvi - Castelli Notizie
POLITICA

Velletri – Ha un nome il primo sfidante del sindaco Servadio: è Fabio Pontecorvi

fabio pontecorvi

 

E’ Fabio Pontecorvi, classe 1971, il primo sfidante di Fausto Servadio in vista delle elezioni amministrative che sul finire di maggio porteranno al rinnovo del consiglio comunale veliterno.  “Un impegno costante per la città e la serietà di chi agisce tutti i giorni ascoltando i cittadini, al di là della loro appartenenza politica, con lo sguardo sempre rivolto all’aspetto umano”. Così i suoi estimatori hanno scelto di presentarlo alla città, lui che è alla sua prima vera esperienza politica, salvo una breve parentesi nell’Fli, dopo essersi a lungo cimentato nel campo del sociale. 

Sarà proprio Pontecorvi, in attesa che vengano sciolti i nodi che attanagliano diversi partiti e schieramenti locali, il primo sfidante dell’attuale Primo cittadino sulla strada di una riconferma che visto lo sfacelo di molti suoi ipotetici rivali sembra presentarsi in discesa. Lo farà all’interno di una lista civica – il cui nome non è ancora stato comunicato – che conta di arrivare su un’aggregazione che sia il più possibile estesa per poter rappresentare un segno di tangibile cambiamento nella geografia politica cittadina.

“Finalmente – è lui stesso ad affermarlo – a fine maggio ci sarà la possibilità di rinnovare una classe politica troppo lontana dalle esigenze dei cittadini. Guardando e ascoltando la gente mi torna in mente la mia Velletri, la nostra Velletri, fatta di bambini che correvano su i sampietrini dei vicoletti e delle stradine inebriate di odori tradizionali che ci richiamavano a rincasare la sera tardi, senza  paure e con la voglia di vivere con passione ogni attimo ed ogni angolo della città. Molti veliterni vogliono riappropriarsi di una città storica e bella come una sposa,  che non deve essere assolutamente trascurata. Molte sono le cose che vorrei vedere nei prossimi anni e che Velletri merita. Spazi nuovi per i figli di questa città, più attenzione verso i cittadini meno fortunati, una cultura che possa portare benessere, una collaborazione tra associazioni, un centro storico vivibile, una città autorevole e perla dei Castelli romani, una città da amare con il cuore prima degli interessi, una Velletri da prendere da esempio e che sia punto di riferimento per altre città europee. Queste sono le cose invece che non vorrei vedere, ma che purtroppo ad oggi sono costretto ad evidenziare: cartelli stradali lasciati per mesi su recinzioni, un centro storico cupo e pericoloso, parcheggi costosi ed introvabili, barriere architettoniche ovunque, eventi culturali saltuari e via dicendo, potrei elencare una lista biblica di cose che si potevano fare e migliorare. E’ ora di svegliarci da un torpore che appesantisce il rilancio della nostra terra e dei nostri obiettivi. Non saranno le ideologie e i colori partitici a fermarci, siamo una città forte e capace di rialzare la testa. Torniamo ad ascoltare le persone che ci sono vicine con piccoli gesti, non trascuriamo nulla, ogni tassello se messo nella posizione giusta potrà formare un quadro bellissimo. Velletri merita di più – conclude Pontecorvi -: mettiamo il cuore nel quotidiano e miglioreremo insieme questa città”.

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