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Servadio si conferma Sindaco di Velletri già al primo turno: "i cittadini ci hanno premiato" - Castelli Notizie
POLITICA

Servadio si conferma Sindaco di Velletri già al primo turno: “i cittadini ci hanno premiato”

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Il riconfermato Sindaco al momento di recarsi alle urne in compagnia dell’anziana madre

Servadio è per la seconda volta consecutiva il Primo cittadino di Velletri. Dopo la vittoria al ballottaggio del 2008, questa volta il candidato sindaco del centrosinistra la spunta addirittura al primo turno. Non in molti credevano ad un’affermazione già alla prima tornata; certamente lui, che sul successo pieno aveva da sempre sperato, confidando che quanto di buono fatto nel quinquennio precedente gli avrebbe valso la riconferma sullo scranno più amvito. Riconferma che c’è stato, culminando in un successo che è sembrato possibile sin dall’inizio degli scrutini, quando tuttavia le sue percentuali erano ancora distanti dal 50% +1. Pian piano, però, sezione dopo sezione il vantaggio s’è fatto pesante e i voti si son fatti macigni, fino a superare la fatidica quota ‘x’, quella che ha dato in là alle danze.

FAUSTO SERVADIO CONTROLLA I RISULTATI AL FIANCO DEL COLLEGA DI LARIANO MAURIZIO CALICIOTTI

Si preannuncia una festa che durerà per tutta la notte nel quartier generale del nuovo sindaco, asserragliato coi suoi nel comitato elettorale di piazza Cairoli, affiancato dal ‘collega’ di Lariano, Maurizio Caliciotti, sindaco di Lariano. In attesa che il risultato avesse i crismi dell’ufficialità (mancavano ancora pochissime sezioni all’appello, tali che difficilmente avrebbero comunque potuto sovvertire la sostanza del risultato), regnava ancora la scaramanzia nella coalizione, ma pian piano anche i più realisti si sono ‘sbottonati’, intuendo che ormai la vittoria era dietro l’angolo. 

Ottima affermazione del Partito Democratico, primo partito in assoluto, insieme a quello dell’astensionismo. Forte disaffezione, infatti, da parte dell’elettorato, che ha disertato le urne con una percentuale del 32,1% (appena 67,9%, quindi, i votanti, ben lontani dagli 84,6% del 2008 e gli 84,2% del 2004, quando Cesaroni la spuntò al primo turno contro Patrizio Saraceni).

Gongola il popolo del centrosinistra veliterno, si leccano le ferite tutti gli altri. Male, molto male gli outsider: il dato del candidato del Centrodestra, Salvatore Ladaga, che si attesta intorno al 32,5%, pur se deludente non è molto difforme dalle previsioni della vigilia, che volevano tuttavia un peso maggiore da parte dei candidati ‘minori’, che hanno invece tradito le attese, tanto da restare fuori dalla composizione del nuovo consiglio comunale. 

Vi rientrerà, probabilmente, il solo Paolo Trenta, candidato di un comunque deludente Movimento 5 Stelle, autore di un tonfo rispetto all’exploit delle Politiche di febbraio, quando a Velletri i pentastellati andarono ben oltre le due decine (ora lambiscono il 6%). Male anche Fabio Taddei e Fabio Pontecorvi, sotto il 4% il primo e neppure al 2% il secondo. Regge la botta Paolo Felci, di Casapound, che però non ce la fa ad incamerare il seggio consiliare, restando anche lui a ridosso del 4%. 

Delusione tra gli sconfitti, soprattutto in un centrodestra che presentandosi compatto pensava in un epilogo ben diverso, e che ora si ritrova nuovamente ad interrogarsi, come fatto ininterrottamente da un mese e mezzo questa parte, se Salvatore Ladaga fosse veramente l’uomo giusto per una battaglia in cui agli occhi dell’elettorato è mancato un vero segnale di rinnovamento.

Nulla di questo importerà a chi andrà ad amministrare la città che fu dell’imperatore Cesare Ottaviano Augusto, sperando di poter imprimere un’ulteriore accelerata alla propria attività governativa, potendo contare anche su un’Amministrazione regionale ‘amica’, quella guidata da Nicola Zingaretti, che pochi giorni fa, sotto la Galleria Ginnetti, profetizzò l’ampio successo del riconfermato sindaco veliterno. 

Nelle prime battute da riconfermato Sindaco, Servadio non ha nascosto la sua gioia, dicendosi soddisfatto per quanto è riuscito a comunicare ai suoi concittadini: “sarò ancora una volta il Sindaco di tutti e sono felice che i veliterni hanno capito quanto di buono abbiamo fatto. Avanti così: ci aspettano tante cose nuove da centrare e i prossimi 5 anni, coi conti riequilibrati, potranno essere ancor più soddisfacenti per tutti noi”. 

Nel computo dei voti di preferenza il più votato di tutti si confermerebbe ancora una volta Daniele Ognibene, seguito a ruota da un ottimo Orlando Pocci. Proprio nel Pd la sfida più affascinante, grazie ad una lista che conteneva al suo interno tanti nomi di rilievo. Tra le vittime illustri gli ex consiglieri Massimo Pallocca e Danilo Rossi, oltre agli ex assessori Carlo Gugliemi ed Augusto Di Lazzaro e, a sorpresa, anche il capogruppo Gianfranco Cestrilli, che dopo quanto di buono fatto per reggere le redini consiliari del partito meritava ben altre fortune. In attesa di capire quanti seggi scatteranno per il PD, sono certamente dentro, oltre ad Ognibene e Pocci, anche Giulia Ciafrei, Alessandra Modio, Roberto Leoni, Giuliano Cugini e Romina Trenta. Via via gli altri, molti dei quali, a partire da Emanuela Treggiari e Giorgio Fiocco non dovrebbero avere problemi, stante anche la ‘promozione’ nella Giunta comunale di alcuni consiglieri. 

Nel Popolo della Libertà bene Andrea D’Agapiti, Alessandro Priori ed Antonietta Dal Borgo, mentre per Fratelli d’Italia la leadership, e quindi il posto nell’aula consiliare, spetterebbe al consigliere uscente Carlo Quaglia. Ottima prova, all’interno di Gente Nuova, per Sergio Andreozzi, che con tutta probabilità tornerà a sedere in consiglio comunale, consumando così la propria vendetta (sia detto in senso buono) nei confronti di quella sinistra che ha avuto come primo della lista il giovane Stefano Pennacchi e che pure rischia di restare a bocca asciutta, stante un risultato di ‘squadra’ al di sotto delle attese.

Caroselli di auto già si segnalano in città, per una festa che si protrarrà per tutta la notte. I festeggiamenti ufficiali si sono avuti presso la pizzeria ‘I Cacciatori’, sulla via dei Laghi, non molto distante dall’abitazione del Sindaco veliterno, che ha la sua dimora a Colle Caldara.

 

 LEGGI QUI LA CRONACA DELLA GIORNATA, MINUTO PER MINUTO

  

 

% PARTITI
Fausto Servadio 51,44 Partito Democratico
Lista Civica – Gente Nuova
Lista Civica – Velletri Progresso
Lista Civica – Movimento Popolare
Sinistra – Per Velletri
Salvatore Ladaga 33,10 Il Popolo Della Liberta’
Fratelli D’Italia
Lista Civica – Laboratorio Idee Velletri
Lista Civica – Cittadini Protagonisti
Lista Civica – Noi Per Velletri
La Destra
Paolo Trenta 6,17 Movimento 5 Stelle Beppegrillo.It
Paolo Felci 3,57 Casapound Italia
Fabio Taddei 3,75% Lista Civica – Velletri Libera
Centro Democratico
Fabio Pontecorvi 1,97 Lista Civica – Cuore Nuovo

 

 

 

LA LISTA DEI SINDACI PRIMA DI OGGI (FONTE: WIKIPEDIA) 

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