POLITICA

L’appello della Piazzoni (SEL) contro i tagli alle Poste

poste


Neoeletta alla Camera dei Deputati, in forza nell’aula parlamentare da marzo la genzanese Ileana Piazzoni, di Sinistr Ecologia e Libertà, continua ad essere tra i membri più attivi in termini di proposte ed appelli. L’ultima battaglia la Piazzoni la sta combattendo a tutela dei lavoratori e degli utenti di Poste Italiane. Non un caso che abbia presentato un’apposita interrogazione parlamentare, cofirmata con Nazzareno Pilozzi, nella quale si rivolge ai Ministeri dell’Economia e delle Finanze, dello Sviluppo Economico e del Lavoro.

“I tagli costanti messi in atto dalla società delle p oste dal 2006 a oggi – dichiara la Piazzoni – hanno azzerato il turnover e messo in gravi difficoltà i lavoratori rimasti, i quali, dal 1° agosto hanno cominciato una dura protesta che li vedrà astenersi da tutte le prestazioni straordinarie. La situazione è disastrosa, i disagi innumerevoli in tutto il Paese: 6.000 portalettere si vedranno ben presto privati delle loro funzioni, saranno prepensionati, ricollocati o posti in mobilità. Di questi, 500 nella sola Regione Lazio. A coloro che resteranno saranno assegnati turni extra, causati dall’accorpamento di diverse zone di recapito e dalle ferie estive durante le quali si farà più pressante il problema della carenza di organico. Gli effetti di questi tragici tagli sono già visibili e si acuiranno nei prossimi giorni, soprattutto nelle province e in periferia: corrispondenza ferma nei punti di giacenza, raccomandate non recapitate, consegna a giorni alterni, stop completo del servizio. Le promesse di un’azienda che opera tagli nei mesi estivi per occultare una situazione tanto critica non bastano più. I lavoratori hanno bisogno di sapere in maniera certa come i ministeri che controllano al 100% il capitale della società Poste Italiane intendano agire per garantire livelli occupazionali idonei a garantire un servizio puntuale ai cittadini e, contemporaneamente, orari di lavoro dignitosi per i portalettere. Facendoci portatori delle loro istanze – conclude Ileana Piazzoni – questo abbiamo chiesto nella nostra interrogazione. e ci aspettiamo una risposta al più presto”.

Più informazioni