‘Una palla di fuoco’ ha sorvolato i nostri cieli: ecco le foto immortalate dal Gruppo di Ricerca

fotogramma 1

‘IL FENOMENO UFO NEI CASTELLI’

 

di Daniele Cataldi 

Un grosso meteorite ha sorvolato il Centro Italia nelle scorse settimane. A catturarlo, manco a dirlo, sono state le straordinarie apparecchiature dell’LTPA Observer Project. Come ogni anno l’LTPA Observer Progect, il gruppo di ricerca da me fondato nel 2008, tiene sotto controllo il cielo con lo scopo di osservare e registrare i fenomeni luminosi transitori che si esplicano nell’atmosfera terrestre e che rappresentano il nostro target della ricerca visuale (gli LTPA o Luminous Transient Phenomena in the Atmosphere), tra questi i fenomeni meteorici, che rappresentano uno dei soggetti di ricerca più interessanti sottoposti a studio di correlazione in un contesto di previsione sismica globale. I fenomeni meteorici sono generati dall’entrata in atmosfera di corpi rocciosi di varia grandezza e composizione, spinti dal vento solare e dal campo magnetico interplanetario verso i corpi celesti che poi li attraggono. Ebbene, il 7 luglio 2013, un corpo meteorico molto appariscente è stato registrato dalle due apparecchiature ottiche, posizionate a Cecchina. Apparecchiature che anche il 29 luglio hanno immortalato un fenomeno piuttosto simile.

L’evento ha destato molto interesse perché ha permesso di osservare delle brevi tracce visuali della variazione luminosa atmosferica (nello spettro infrarosso), imputabile al passaggio del meteorite durante la sua entrata nell’atmosfera terrestre, entrata che ha sprigionato una notevole luminosità in grado di illuminare l’intera area geografica del centro Italia. Tale passaggio, infatti, proprio per la sua luminosità e appariscenza, si è potuto osservare dalla Toscana alla Campania, per arrivare all’Abruzzo. Il passaggio è durato quasi tre secondi ed è stato visibile come una palla di fuoco di colore bianco/azzurra, dotata di traiettoria discendente che all’approssimarsi del suolo ha aumentato la propria luminosità illuminando il cielo e il suolo stesso.

L’apparecchiatura che è riuscita a fornire questi fotogrammi (apparecchiatura n.2 ST2), è interamente sensibile allo spettro infrarosso, ovvero a quell’emissione luminosa invisibile ad occhio nudo e dotata di un obiettivo grandangolare rispetto allo strumento ottico primario che fornisce un’immagine a colori. Proprio per questo motivo, all’elevata sensibilità a cui lavora tale strumento ottico, ha permesso di rendere visibili alcune debolissime variazioni della densità luminosa atmosferica presente a ridosso del meteorite, durante e dopo il suo fugace passaggio. Questo genere di riprese non sono ovviamente comuni e non mostrano quasi mai tale fenomeno; ecco dove risiede l’importanza di questo genere di ricerca: estrapolare dati importanti su fenomeni che possono anche apparire comuni ma che sono in grado di offrire interessanti informazioni utili alla comprensione di meccanismi ancora poco conosciuti.

Per l’LTPA Observer Progect si tratta del secondo evento meteorico particolarmente luminoso registrato dal 2011, quando venne registrato il famoso “super bolide” del centro Italia; evento registrato, tra l’altro, solamente dal mio gruppo di studio e che precedette il forte sisma giapponese di cui tutti ricordiamo i tremendi effetti di Fukushima. Per il mio gruppo di ricerca, il 2013 rappresenta un anno importante, prima di tutto perché dal marzo di quest’anno, abbiamo potuto acquistare due nuove apparecchiature video ultrasensibili (0,00001 lux di sensibilità), che hanno permesso di riprendere fenomeni di questo genere a colori e ad elevata sensibilità. Cosa che non accadeva negli anni passati in cui veniva utilizzata una singola apparecchiatura che era in grado di fornire solo immagini in scala di grigi e di sensibilità più bassa. 

Alcuni bolidi registrati dall’inizio dell’anno

Per chi fosse interessato a questo genere di ricerca può contattarci al seguente indirizzo e-mail: daniele77c@hotmail.it o visitare il nostro sito web dove sono contenute molte informazioni di questo tipo, compresi i nostri archivi on-line: www.ltpaobserverproject.com.

 

LTPA Observer Project

Radio Emissions Project

commenta