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Velletri - Nuovi locali si accodano all'iniziativa del M5s sul 'No' alle slot machine - Castelli Notizie
POLITICA

Velletri – Nuovi locali si accodano all’iniziativa del M5s sul ‘No’ alle slot machine

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Paolo Trenta

Paolo Trenta mentre attacca il figurino che attesta che il locale non ha slot machine

Prosegue a Velletri il “NO SLOT DAY TOUR”, l’iniziativa intrapresa dagli attivisti del Movimento 5 Stelle. Sabato 7 dicembre il gruppo si é ritrovato presso il bar “Art Cafè”, in Corso Repubblica 11, coinvolgendo i passanti nell’aperitivo organizzato dalla proprietaria, mentre all’esterno i maestri Lucia Parisi e Francesco Perciballi hanno offerto una dimostrazione di scherma medievale con partecipazione del pubblico. 

“L’azzardo – fanno sapere i pentastellati veliterni, trainati dal consigliere comunale Paolo Trenta – é diventato una  vera piaga sociale,  basti pensare che l’Italia é fra i primi Paesi al mondo per spesa pro-capite sul gioco d’azzardo, rappresentando oltre il 15% del mercato europeo ed il primo nei Gratta e Vinci: nel 2011 sono stati comprati in Italia il 19% dei biglietti venduti nel mondo. A livello procapite abbiamo il triplo delle VLT degli Stati Uniti. L’Italia,  pur rappresentando solo l’1% della popolazione mondiale,  ha il 23% del mercato  mondiale del gioco on line! Crolano i risparmi delle famiglie, la spesa per alimentari é ferma, mentre il fatturato del gioco cresce continuamente. Nel 2012 sono stati spesi 94 miliardi di euro nel gioco d’azzardo. Allo Stato nel 2004 entrava il 29%, mentre nel 2012 l’entrata erariale é stata di solo l’8%. I giochi introdotti negli ultimi anni hanno una tassazione notevolmente inferiore ai precedenti. Il consumo del gioco interessa  prevalentemente le fasce sociali più deboli. Secondo Eurispes, nel gioco investe di più chi ha un reddito inferiore: giocano il 47% degli indigenti, il 57% degli appartenenti al ceto medio-basso. Secondo il Censis “le dipendenze da gioco d’azzardo sono cresciute enormemente in questi ultimi anni. É aumentata l’accessibilità al gioco insieme all’incidenza delle forme patologiche e problematiche”.

slot“Secondo l’Istat in Italia il 42% delle persone tra 15 e 64 anni ha giocato almeno una volta nell’ ultimo anno, che 2 milioni di persone sono a rischio minimo, che 1 milione sono giocatori d’azzardo ad alto rischio o già patologici. I costi sociali, tra sanitari diretti, indiretti e qualità della vita, si aggirano sui 6 miliardi di euro l’anno. I governi e la politica fino ad oggi hanno solamente favorito questa crescita, traendone vantaggi anche in maniera subdola, lasciando impotenti i cittadini.  Proprio per questo motivo il  Movimento 5 Stelle sta intraprendendo una serie di iniziative sia per ostacolare questa avanzata sia per favorire chi vi si oppone.  Le giornate NO SLOT DAY premiano i bar o i locali pubblici che non vendono la loro moralità per un’entrata facile data da una macchina VLT. I locali con il marchio NO SLOT saranno i soli frequentati da chi ritiene che questo paese possa essere cambiato impegnandosi in prima persona. E grazie anche a loro l’onestà andrà di moda! Invitiamo i cittadini a partecipare al prossimo NO SLOT DAY che si terrà sabato 14 dicembre alle ore 18.30 presso il “Caffè del Bargello” in Viale Oberdan 2 (zona Porta Napoletana)”.