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Prima il sesso poi l’estorsione. 'O paghi o rendiamo pubblici foto e filmini degli incontri hard' - Castelli Notizie
CRONACA

Prima il sesso poi l’estorsione. ‘O paghi o rendiamo pubblici foto e filmini degli incontri hard’

polizia34-messina

Filmavano i rapporti sessuali con i clienti per poi ricattarli. Un disegno criminoso che coinvolgeva quattro persone, tre donne e un uomo, M.G. muratore 35 enne, di nazionalità romena, finito in manette per estorsione e favoreggiamento alla prostituzione. Il gruppo proponeva incontri sessuali insoliti, filmando il tutto all’insaputa dei clienti, il più delle volte persone sposate, minacciandoli successivamente di rendere pubblico il loro “vizietto” se non avessero sborsato del denaro.

Durante il processo due delle tre donne coinvolte, di cui una minorenne all’epoca dei fatti, hanno negato qualsiasi tipo di estorsione raccontando dei festini a base di cocaina e alcol a cui la vittima prendeva parte. Stando alle loro testimonianza la vittima pagava per fare sesso senza preservativo e intrattenere dei rapporti sadomaso. M.G, dopo l’ultimo festino, in cui il commerciante sarebbe stato fotografato nudo con del trucco da donna, ha iniziato a ricattare l’uomo. Il commerciante però non ha ceduto alla minacce e ha trovato il coraggio di denunciare l’accaduto alla polizia che ha teso una trappola ai quattro, presentandosi al momento dello scambio immagini-denaro ed ha arrestato il muratore romeno con i soldi del ricatto ancora in mano. Gli agenti hanno poi scoperto che il commerciante castellano non era il solo a essere finito nella rete dei quattro.