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Frascati - Mostarda in consiglio: Oncologia fa spazio agli ampliamenti di Medicina e Psichiatria - Castelli Notizie
POLITICA

Frascati – Mostarda in consiglio: Oncologia fa spazio agli ampliamenti di Medicina e Psichiatria

consiglio frascati

consiglio frascatidi Michela Emili

E’ iniziato stamattina a Frascati il consiglio comunale aperto sul trasferimento del reparto di Oncologia dall’ospedale San Sebastiano al San Giuseppe di Marino. Il dibattito in aula, cui hanno preso parte anche alcuni pazienti oncologici, ha visto la presenza del direttore sanitario Narciso Mostarda, intervenuto in luogo del direttore generale Fabrizio D’Alba, in arrivo solo in tarda mattinata.

Mentre le forze di opposizione si stanno organizzando sul territorio con una raccolta firme, in aperta critica contro la firma del sindaco Alessandro Spalletta dell’Atto aziendale che di fatto ha decretato lo spostamento del reparto,  in aula, uno dei vertici dell’Asl Rm H ha spiegato i passaggi tecnici e le motivazioni alla base delle scelte effettuate e condivise con tutti  i sindaci del territorio.

I miei obiettivi, insieme a quello di tutti i miei colleghi riuniti nella conferenza dei sindaci – ha riferito il primo cittadino –, al termine di una trattazione durata un anno, sono stati quelli di garantire la centralità della persona in quanto tale e l’erogazione del miglior servizio ai cittadini, non solo di Frascati ma di tutta l’area castellana. Ho richiesto, inoltre, e  mi sono battuto con forza affinché il nostro ospedale mantenesse un ruolo fondamentale per la sanità del territorio”.

L’ospedale San Sebastiano, infatti, secondo la riorganizzazione in atto in tutta la Asl Rm H, e quindi anche nel distretto H 1, è destinato a diventare una struttura a vocazione medica. “Sin da marzo 2014 abbiamo incontrato i cittadini, i sindacati e i Comuni per decidere insieme la sanità  da realizzare insieme, elaborando poi una proposta discussa ed emendata con i sindaci – ha detto Mostarda -. Il nostro compito è stato quello di studiare la situazione attuale, valorizzando i punti di forza ed agendo sulle criticità. Per quanto riguarda l’ospedale di Frascati, abbiamo riscontrato che il Pronto soccorso registra 40mila accessi l’anno, di cui il 70% richiede risposte mediche. Per questo abbiamo puntato sul rafforzamento dell’area medica, accorpando a Frascati il reparto attivo a Marino, ed aumentando i posti letto fino a 52, praticamente la più grande della Regione”.

Completamente ristrutturato e di prossima inaugurazione è inoltre il reparto di Psichiatria, che è passato da 7 a 16 posti letto, andando a rispondere anch’esso alle esigenze degli accessi, spesso molto critici, che si registrano al Pronto Soccorso. Il reparto, inoltre, risponde alle esigenze che provengono da Roma, poiché sia la Roma B che il Policlinico di Tor Vergata non hanno un reparto per acuti psichiatrici.

In questo modo – ha aggiunto Mostarda – abbiamo decongestionato il Pronto Soccorso, registrando un minore sovraffollamento del 40% rispetto alle altre aziende, e la ragione principale risiede appunto nell’ampliamento della medicina”.

Ampliamenti che, se da un lato hanno potenziato appunto  l’area medica, in  base ad una razionalizzazione dei servizi in linea con tutti gli altri nosocomi del territorio, hanno comportato pure la perdita di Oncologia.

Questa la scelta maturata dopo un lungo percorso di condivisione e confronto con tutti i soggetti interessati, ma che la cittadinanza fatica a mandare giù. Polemica in aula è stata sollevata dal consigliere Adotti per la mancata presenza di rappresentanti della sanità in grado di esprimere giudizi operativi sul trasferimento.

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