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Via Gallerie di Sotto, il sindaco di Castel Gandolfo fa la voce grossa e partono i lavori - Castelli Notizie
Attualità

Via Gallerie di Sotto, il sindaco di Castel Gandolfo fa la voce grossa e partono i lavori

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Lunedì 27 aprile partono i lavori per la messa in sicurezza di via Gallerie di Sotto. E’ stata trovata finalmente la copertura economica da parte del Dipartimento viabilità ed infrastrutture della Città Metropolitana, che ha provveduto a comunicare al sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi l’apertura del cantiere.

Proprio oggi, infatti, il sindaco della città gandolfina ha firmato un’ordinanza sindacale con la quale ha diffidato l’Amministrazione della ex Provincia di Roma ad intervenire con somma urgenza per la messa in sicurezza dell’importante arteria di collegamento tra Castel Gandolfo e Albano, chiusa dal mese di novembre a seguito della caduta di un albero, onde evitare che ulteriori crolli potessero causare danni irreparabili, come accaduto su via dei Laghi.

“Interminabili code, deviazioni del servizio COTRAL, disagi per raggiungere i servizi degli ambulatori ASL e del vicino Ospedale, mi hanno spinto a lanciare questo ultimo appello investendo il Vice Sindaco Mauro Alessandri ed il Consigliere Metropolitano Massimiliano Borelli – scrive la Monachesi -. Malgrado i divieti di accesso e transito, numerosi cittadini continuano a percorrere a piedi o in bicicletta il tratto chiuso da mesi, con un evidente pericolo per la loro incolumità. Quindi dopo numerosi incontri con l’Ufficio Tecnico metropolitano che non hanno sortito effetto, con questa ordinanza ho voluto evidenziare la necessità, non più rinviabile, di un intervento risolutivo”.

E di certo questa presa di posizione forte del sindaco ha sortito i suoi effetti. Dalla prossima settimana inizieranno i lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza, a seguito delle analisi eseguite da un agronomo su ogni singola alberatura. I lavori in questo caso sono tutt’altro che semplici – come conferma Borelli -, perché su molte piante grava il vincolo storico-ambientale, e molte dunque vanno salvate e non abbattute. Parliamo di un intervento  di circa 80/90 mila euro, o anche più, che potrebbe durare qualche mese.

Chissà se le previsioni del sindaco di Albano Nicola Marini, che auspicava la riapertura della strada non prima della fine dell’estate (LEGGI), saranno positivamente disattese.