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La virtuosa Ariccia cade in fallo, porta a porta allo sbando. Ma solo fino al 1 maggio - Castelli Notizie
Attualità

La virtuosa Ariccia cade in fallo, porta a porta allo sbando. Ma solo fino al 1 maggio

ariccia

di Michela Emili

Circostanze del tutto simili al Comune di Castel Gandolfo, dove una serie di ricorsi hanno bloccato l’iter di aggiudicazione della gara di affidamento del servizio di raccolta differenziata porta a porta, stanno creando non pochi problemi anche nella già avviatissima Ariccia.

Da qualche tempo il porta a porta nella città del ponte, uno dei primi del territorio a raggiungere elevate percentuali di differenziazione, presenta falle e malfunzionamenti. La ragione è presto detta. Al momento dell’affidamento del servizio alla nuova ditta, la Asa Coop Avr, a gennaio scorso, le ditte non vincitrici hanno presentato ricorso al Tar bloccando il passaggio di consegne da parte della società Ambiente, che ha continuato ad operare in regime di proroga.

Il periodo di transizione però ha generato una sensibile diminuzione nella qualità del servizio, con l’aumento vertiginoso di assenteismo sul posto di lavoro da parte degli operatori e un “lassismo di ritorno” – per dirla col sindaco Emilio Cianfanelli – da parte dei cittadini.

Ma i tempi di questa situazione di precarietà si preannunciano stretti. Dopo l’ultimo pronunciamento del Tar dello scorso 7 aprile, che ha validato la gara bandita dal Comune di Ariccia, dal prossimo 1 maggio partirà la nuova gestione della Asa Coop Avr, con la sostanziale novità, attesa già dallo scorso anno, per quanto riguarda la tariffazione.

“A partire dal mese di maggio e nel giro di quattro mesi andrà a regime il sistema di raccolta con la tariffa puntuale – afferma il primo cittadino -, quindi ogni utenza pagherà a seconda di quanto conferisce, attraverso un sistema di microchippatura dei contenitori“.

“Al momento siamo a circa il 63% di rifiuti differenziati ma contiamo con questa nuova metodologia di superare il 70”.