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Frascati - La questione dei rimborsi elettorali infiamma ancora l'assise e inchioda il Sindaco - Castelli Notizie
POLITICA

Frascati – La questione dei rimborsi elettorali infiamma ancora l’assise e inchioda il Sindaco

comune frascati
Il sindaco di Frascati, Alessandro Spalletta, in compagnia del presidente del consiglio Matteo Renzi

Il sindaco di Frascati, Alessandro Spalletta, in compagnia del presidente del consiglio Matteo Renzi

di Michela Emili

E’ andata in scena due giorni fa, nel Consiglio comunale del 30 giugno, l’ultimo atto dell’irrisolta diatriba frascatana sui rimborsi elettorali del sindaco Alessandro Spalletta.

A richiedere la convocazione della seduta straordinaria è stata una minoranza compatta che ha duramente attaccato il primo cittadino, sull’utilizzo, nella campagna elettorale dello scorso anno, di cospicue risorse provenienti da società e soggetti in qualche modo coinvolti nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. Il tema è saltato più volte alla ribalta, ma nonostante svariate mozioni e appelli, Spalletta non ha mai dipanato i dubbi e le critiche a lui rivolte, e le polemiche si sono tutt’altro che azzerate.

Nei mesi scorsi il Primo Cittadino, dribblando la discussione in aula, aveva diramato un corposo comunicato stampa sottolineando la piena legittimità dei finanziamenti ricevuti, ma, neanche a dirlo, le dichiarazioni non hanno soddisfatto l’opposizione, che, appellandosi ad una questione etica, continua a richiedere la restituzione delle somme.

Un grattacapo per il sindaco Spalletta che getta nel caos la maggioranza frascatana, tra silenzi imbarazzati, difese a spada tratta e qualche voce fuori dal coro. E’ stato, infatti, l’assessore Matteo Filipponi a fare eco all’opposizione nella richiesta di restituire le somme “incriminate”, per le quali sarebbe stata prodotta una nuova e più veritiera rendicontazione.

“Spalletta mente sapendo di mentire – è il commento post consiglio del consigliere di Forza Italia Mirko Fiasco -. Ha calpestato etica e morale. Ha usufruito di contributi elettorali provenienti da Cooperative coinvolte con Mafia Capitale. Sono imbarazzanti sia il Sindaco che il suo Vice, una figura politicamente appiattita ad Astorre che ha mentito anche sul concerto di Barbarossa. Inizialmente il PD dichiarava che non versò nulla, dopo un anno dichiarano il contrario. La città vive una profonda inquietudine e purtroppo la situazione peggiorerà. Se avessero dignità si sarebbero già dimessi”.