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Velletri - I grillini denunciano la trappola mediatica ordita contro il consigliere Paolo Trenta - Castelli Notizie
POLITICA

Velletri – I grillini denunciano la trappola mediatica ordita contro il consigliere Paolo Trenta

Paolo Trenta (1)
Paolo Trenta

Paolo Trenta

Hanno esordito con un duro comunicato contro l’informazione locale i pentastellati  di Velletri a difesa del loro rappresentante in Consiglio comunale, Paolo Trenta. 

L’amministratore grillino – secondo la nota – sarebbe finito all’interno di un attacco mediatico ordito a fini personali sulla questione delle assunzioni in Volsca Ambiente, di cui smontano passo dopo passo ogni accusa. “Ritengo che vi sia in corso un attacco alla figura del presidente Piero Guidaldi – riferisce Trenta -, come possibile candidato alla presidenza della Banca Popolare del Lazio, e in tutto questo il problema Volsca Ambiente passa in secondo piano”. Tacciando il giornale di servilismo, i grillini parlano di una diabolica macchina del fango, priva di qualsivoglia fondamento, che accosterebbe erroneamente la vicende di Albano con quelle di Velletri, dove il consigliere Paolo Trenta avrebbe difettato  nella ricerca di chiarezza sulla questione.

Nell’occhio del ciclone è finita la richiesta di consiglio straordinario proprio sulla vicenda delle assunzioni  in Volsca, che il consigliere grillino non ha firmato. “Su quanto il giornale scrive sul suo conto – si legge nel comunicato -, ovvero che egli non abbia firmato la richiesta di consiglio straordinario,risponde al vero e la spiegazione è molto semplice: nessuno gli ha chiesto di firmarla. Al ritorno dalle ferie ha trovato la richiesta già inserita nell’ordine del giorno del Consiglio comunale ed in quello stesso Consiglio ha espresso voto favorevole affinché si facesse chiarezza, convocando subito una conferenza dei capigruppo direttamente nella sede della Volsca, dove per i consiglieri sarebbe stato possibile consultare tutti i documenti”.

Accuse insomma rispedite direttamente al mittente, che ha utilizzato l’assenza di una firma per montare un attacco politico ingiustificato. “Noi attivisti del Movimento 5 Stelle di Velletri – continuano -non permettiamo che colui che ci rappresenta in Consiglio comunale venga strumentalizzato per interessi di altri e, come abbiamo sempre ribadito, andiamo per la nostra strada: sarà per questo che oggi il nostro portavoce Paolo Trenta si trova nel tritacarne mediatico. Ma tale situazione ci conferma che le azioni da noi svolte sono corrette ed anzi, è un invito a proseguire in questo senso”.

   M.E.