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Velletri - Il sindaco Servadio eletto vicepresidente del consiglio della Città Metropolitana - Castelli Notizie
POLITICA

Velletri – Il sindaco Servadio eletto vicepresidente del consiglio della Città Metropolitana

Fausto Servadio allExpo

Fausto Servadio allExpo Nuovo incarico di prestigio per il sindaco di Velletri, Fausto Servadio, che a poco più di due anni dal termine del suo mandato di Primo cittadino, si ritrova a sommare al recente incarico di presidente dell’Anci Lazio anche la ‘promozione’ alla vicepresidenza del Consiglio della Città Metropolitana di Roma Capitale, all’interno della quale era confluito in primavera dopo le note indagini di ‘Mafia Capitale’, che tanti sconquassi avevano creato all’interno del Pd romano, prima ancora che la caduta di Ignazio Marino dal Campidoglio segnasse la definitiva “dipartita” dei piddini capitolini, ripescando tanti di quelli che, come lui e il compagno di partito, Roberto Leoni, erano inizialmente rimasti fuori dalla contesa dell’ottobre 2014 (Leoni che, nelle ultime settimane, ha ricevuto delle specifiche deleghe: leggi qui). 

Palazzo Valentini, già sede della Provincia, ora della Città Metropolitana

Palazzo Valentini, già sede della Provincia, ora della Città Metropolitana

Nel corso della seduta consiliare di lunedì 12 gennaio, la prima del nuovo anno, il Consiglio metropolitano ha eletto proprio Fausto Servadio, in compagnia dell’ex sindaco colleferrino, Mario Cacciotti, quale vicepresidente dell’assise, incarico che ha certamente lusingato il Primo cittadino veliterno, che si è detto grato al partito e ai consiglieri presenti per la fiducia accordatagli, “ben consapevole – ha dichiarato all’indomani – dell’importanza che il ruolo riveste per la crescita di un ente che sta muovendo i suoi primi passi e che ha bisogno dell’impegno e della passione di chi può assicurarne la crescita”.

Il sindaco veliterno ha subito tenuto a ribadire che i l nuovo ruolo, unitamente agli impegni legati alla presidenza dell’Anci, non lo distoglieranno “dall’attenzione per la città, per la quale – ha aggiunto – il mio impegno è comunque quotidiano”. Messe a tacere, quindi, le voci di chi ha visto in questi nuovi incarichi una volontà di allontanarsi dalla sua Velletri, lasciando pian piano il campo a chi sarà chiamato a sostituirlo alla scadenza del suo secondo mandato. “Non ci penso proprio – ha dichiarato Servadio -. Ben venga il gioco di squadra ed un ricambio che è comunque fisiologico, ma la mia mente e, soprattutto, il mio cuore, sono ancora ben protesi alla crescita di una Velletri che in questi anni è cambiata radicalmente, ma che pure ha ancora bisogno di essere sostenuta ed amministrata con un impegno mai venuto meno”.

Daniel Lestini