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Marino - Aversa (PCdI) s'interroga sulla sinistra, i 5 Stelle e il resto della politica - Castelli Notizie
POLITICA

Marino – Aversa (PCdI) s’interroga sulla sinistra, i 5 Stelle e il resto della politica

Maurizio Aversa
maurizio aversa

Maurizio Aversa, segretario del Pdci di Marino

”Giusto il rilievo della autorevole Francesca Marrucci, sull’assenza di confronto di merito locale. Purtroppo ci sono forze che fingono di fare le liste civiche antipartito, poi per misurarsi con la politica allora mostrano quel volto ultradestro che si vergognano di avere. Per questo, con lo sguardo in generale sulla politica marinese e i valori democratici cerchiamo, anche con questa nota, di rivolgerci a tutti i cittadini”. Così, in una nota, il segretario cittadino del Partito Comunista d’Italia, Maurizio Aversa, che ha poi aggiunto quanto segue.

“In questi giorni, senza rinominare certi strumentalizzatori filofascisti che si presentano al popolo marinese per accaparrare attenzione sui “temi cittadini” come una lista civica, e che poi se devono esprimersi “politicamente” danno del disonesto a chi li chiama fascisti e, con la faccia come il fango si fanno sostenere da noti personaggi, appunto, fascisti; c’è stato e c’è anche altro nella politica, compresi, immotivati silenzi. Ad esempio, se una forza di sinistra – in questo caso i Comunisti – sono attaccati da fascisti sul tema della affermazione che “non può essere messo fuorilegge un Partito Comunista”, ci si aspetterebbe, per senso democratico, per vicinanza politica, per conferma della Costituzione ancora vigente che rinnega la guerra pur se sotto l’ombrello NATO, per adesione al sentire internazionale di non consentire che – NATO o non NATO – non si possono asservire Paesi alle politiche USA perché l’Europa se ne avvantaggia comunque; per tutto ciò, ci si aspetterebbe che forze democratiche e di sinistra facessero sentire la propria voce (che, tranne per una condivisione sui social da parte di SEL, invece non s’è sentita). Perché? Perché è il cuore del tema democratico della libertà che altrimenti va in frantumi, se a chi riteniamo (magari erroneamente) più radicale di me non va manifestata solidarietà politica democratica”.

“Allo stesso modo – continua Aversa – e in modo particolare per uno dei principali competitor marinesi – il M5S – nonostante la filastrocca filo lista civica di occuparsi solo di Marino, e nonostante l’affermazione a non essere partito, tuttavia si misura, a livello nazionale, con ottime iniziative proprio sul tema che, indirettamente, noi abbiamo affrontato quando abbiamo polemizzato sulla strumentalizzazione del Donbass. Ma, anche il M5S, a fronte di questa buona iniziativa, alla quale dovrebbero partecipare, invitiamo, le forze di sinistra parlamentari, qui a Marino, si nascondono. Invece, proprio questo evento “Qual è oggi il ruolo della NATO? Perché un’organizzazione concepita come un’Alleanza militare meramente difensiva si è trasformata negli anni in uno strumento di morte e aggressione? Esiste un modo che consenta all’Italia di sottrarsi a future guerre di invasione, come nel caso della Libia? Quali misure adotterebbe un Governo a 5 Stelle?”; si evince dalla impostazione va proprio nella direzione della nostra denuncia.

Al contrario, non ci meravigliamo, con chi codinamente segue passo passo le impostazioni governative, filointerventiste, filonato, filoamericane che ci continueranno ad impegnare in scenari di guerra di rapina! Vale per il PD come per altri silenti filogovernativi e filorenziani!  Noi Comunisti, impegnati nella ricostruzione del PCI, per quanto lenta sarà la nostra avanzata, lo sappiano i giovani, i cittadini schifati da certi servilismi, e i comunisti e il popolo di sinistra che conosce il valore della Pace figlia della giustizia sociale, continueremo la battaglia di progresso e di internazionalismo che solo dal solco del movimento operaio e dalla Resistenza potranno ottenere una Italia unita, libera, antifascista come indicato nella Costituzione”.