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Genzano - Il Pd cala il 'poker d'assi' e avverte i democratici genzanesi: 'Sia rispettato l'esito delle Primarie' - Castelli Notizie
POLITICA

Genzano – Il Pd cala il ‘poker d’assi’ e avverte i democratici genzanesi: ‘Sia rispettato l’esito delle Primarie’

interveno piazzoni

convegno pd Non sono mancati, com’era prevedibile, dei riferimenti ai temi di politica locale nel convegno che il Partito Democratico ha promosso nel pomeriggio di ieri all’interno dei locali del ‘Diana Park Hotel – Il Castagnone’. E’ stato proprio tra Nemi e quella Genzano roccaforte di tante vittorie elettorali che il partito che monopolizza al momento tutti gli enti governativi ha provato a far sfoggio di quanto fatto finora all’interno del governo delle ‘larghe intese’.

rosato genzano

L’intervento di Ettore Rosato

“Le Riforme che fanno crescere il Paese” il titolo del convegno moderato in maniera impeccabile dalla ‘nostra’ Michela Emili, ed introdotto dal vicesegretario provinciale, Luca Masi, in sala anche nelle vesti di Commissario straordinario del Pd genzanese ed assessore della vicina Velletri.

Proprio Masi, in apertura dei lavori, ha rimarcato il fervore della politica cittadina, esaltandone l’attivismo. Nel suo intervento Masi ha fatto accenno alla crisi che tocca l’economia reale e alle difficoltà per gli amministratori nel far fronte alla drammaticità del momento. ”L’appello che parte dai territori – ha dichiarato – è quello di sostenerci, fermo restando che solo il Pd può affrontare, come sta facendo, certi cambiamenti, necessari per la crescita del Paese”.

Ben 4 i parlamentari accorsi ai Castelli, tra cui il capogruppo alla Camera, Ettore Rosato. L’occasione è stata propizia per fare il punto sull’attività del Governo Renzi, ma anche per far ‘capolino’ nelle faccende di politica locale.  Ancor più dei pur illustri oratori sono state significative le presenze in platea: al sindaco Flavio Gabbarini, in prima fila, si sono aggiunti i suoi fedelissimi, mentre hanno comunque fatto ‘rumore’ le assenze di Giorgio Ercolani, lo sfidante nelle Primarie del 20 marzo, e dei personaggi a lui ritenuti più vicini, che hanno evidentemente preferito disertare l’appuntamento.

platea pd 2Proprio all’unione del partito su scala locale si è però richiamato il deputato Renzo Carella, il primo a fare riferimento alla situazione cittadina, aspetto che ha invece solleticato di meno la ‘padrona di casa’, Ileana Piazzoni, che ha preferito concentrarsi nell’esaltazione della dimensione europea del partito, rimarcando come “la politica debba recuperare capacità e velocità, partecipando consapevolmente al cambiamento messo in atto dal Governo Renzi, che ha il merito di aver preso di petto problematiche che ristagnavano da 30 anni”. Tornando alle tematiche cittadine sia Carella che il senatore Bruno Astorre, come poi il segretario provinciale Rocco Maugliani, hanno richiamato al rispetto delle regole, auspicando che dal giorno dopo le Primarie il partito sappia marciare unito verso l’obiettivo principale, quello della vittoria alle Comunali.

 platea“Siamo in una città che ha sempre rappresentato il simbolo della tradizione – ha dichiarato Carella -, ma che pure che ora deve e saprà trasformarsi nell’emblema di un partito che si adopera seguendo il verbo del cambiamento. Anche in una scelta difficile, come quella del candidato a sindaco – ha aggiunto – dobbiamo allora palesare il senso di responsabilità di chi dimostra di credere al processo di riforma di Renzi, facendo si che all’indomani delle Primarie, a prescindere dal risultato, ci si metta tutti a disposizione del partito”.

”Ringrazio Gabbarini – ha aggiunto Astorre, che pure nelle scorse settimane aveva contestato l’idea delle Primarie – che nonostante fosse sindaco di una maggioranza schiacciante ha voluto comunque mettersi alla prova”. Anche Astorre ha quindi rimarcato l’esigenza di un’accettazione collettiva dell’esito delle Primarie: “Insieme si va più lontani, da soli si va solo più veloci”. Concetti ripresi ed articolati anche da Maugliani: “Vale il dovere di essere fedeli al codice del Pd, ed in tal senso la garanzia sta nell’albo delle Primarie, che rende le regole il più possibili trasparenti”. 

interveno piazzoniDopo aver salutato Emilio Cianfanelli, l’ormai sindaco uscente di Ariccia (in platea anche i suoi colleghi di Nemi ed Albano, Alberto Bertucci e Nicola Marini), Maugliani ha lodato la compattezza del centrosinistra ariccino, allungando lo sguardo a Marino, dove, ha detto, “c’è da lavorare di più per trovare l’intesa”, mentre a Rocca di Papa, come a Genzano, saranno le Primarie a fare chiarezza. 

A Rosato è toccato poi spaziare sui temi di politica nazionale ed internazionale, con una menzione particolare agli investimenti nel sociale, all’esigenza di combattere il problema della sicurezza puntando sulla cultura, e al tema del momento, quello delle ‘Unioni Civili’. “Bisogna ritrovare un pò di orgoglio nazionale. Siamo ancora il quinto Paese per le esportazioni ed è solo con la fiducia e con l’orgoglio che tireremo l’Italia fuori dalle secche”. Un accenno anche al ‘Jobs Act’: “Visti i dati della disoccupazione non possiamo ancora dirci soddisfatti, ma la direzione è certamente quella giusta”.

Daniel Lestini

 

 

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