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Velletri - Sbattuta per strada la famiglia con 3 figli: i marocchini, che ne prenderanno il posto, hanno portato via i mobili - Castelli Notizie
CRONACA

Velletri – Sbattuta per strada la famiglia con 3 figli: i marocchini, che ne prenderanno il posto, hanno portato via i mobili

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I mobili vengono caricati sul camion (FOTO ALBERTO MARIANI)

I mobili vengono caricati sul camion (FOTO ALBERTO MARIANI) 

Li hanno aiutati anche loro a caricar via la roba sul camion. Pronti a prenderne il posto. Potrebbe sembrare una storia da romanzo ‘Cuore’, se non fosse che di mezzo ne va la vita e il futuro di due famiglie, con tanto di prole al seguito.  Una sbattuta per strada – e che questa sera verrà ospitata da amici, in attesa di chissà quale sistemazione (possibile l’ipotesi di una ‘Casa Famiglia’, in attesa di essere ‘traghettata’ altrove) – e l’altra che ne ha già preso il posto, perché questo ‘recita’ la graduatoria degli alloggi popolari.  E’ così che a quasi un anno di distanza dal primo sgombero, l’ormai celeberrimo alloggio popolare di via Menotti Garibaldi potrebbe aver trovato i suoi inquilini definitivi. A porre fine alla desolante ‘contesa’ è stata una famiglia di marocchini, che già da qualche mese aspettava impaziente di prendere il posto di chi aveva occupato abusivamente l’alloggio, con la complicità di tanti cittadini che avevano voluto aiutare e dare un tetto ad una famiglia veliterna con 3 bambini.

Che l’epilogo potesse essere questo, prima o poi, veniva dato per scontato e a nulla è servita la mobilitazione popolare e il cordone di cittadini che hanno provato a difendere la famiglia che occupavo l’abitazione.

 alloggioSe il mese scorso i servizi sociali avevano dato ancora 30 giorni di proroga prima del nuovo intervento, questa mattina, con qualche giorno d’anticipo rispetto alla “tabella di marcia” si sono nuovamente presentati dinanzi a quella porta, e hanno intimato agli occupanti di sgomberarla. Insieme agli agenti della Polizia Locale, chiamati a portare a termine l’ingrato compito, anche la dirigente comunale Maria Nanni Costa, che ha sorvegliato affinchè tutto andasse come auspicato.

Capo chino e sguardo basso per Consuelo, la donna, madre dei 3 bimbi, che si è detta scoraggiata ed umiliata da una scena che, in fondo al suo cuore, sperava di poter scongiurare. Spaesati i bambini, che con difficoltà hanno capito quanto stava accadendo. Diversi gli amici della famiglia marocchina che hanno fatto su e giù per le scale, pronti a sostituire i vecchi mobili con quelli nuovi, prologo ad una nuova chiave e ad una nuova vita.  

Polemiche a non finire in città, specialmente da parte di chi, da tempo, va reclamando l’istituzione dell’anzianità di residenza.    

(foto Alberto Mariani)

(foto Alberto Mariani)

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