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Velletri - Alla 'Casa di Ronny' il 10 marzo 'Libera' e 'Caritas' insieme nel 20° della 'Legge 109' sui beni confiscati alle Mafie - Castelli Notizie
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Velletri – Alla ‘Casa di Ronny’ il 10 marzo ‘Libera’ e ‘Caritas’ insieme nel 20° della ‘Legge 109’ sui beni confiscati alle Mafie

casa di ronny

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Sarà la ‘Casa di Ronny’, a piazza Pagnoncelli (Velletri), in un appartamento confiscato alla criminalità organizzata e consegnato al Comune nel 2008, ad ospitare nel pomeriggio di giovedì 10 marzo, alle 16, l’evento organizzato dalla sezione “Libera Castelli Romani – Presidio “Natale De Grazia” e la Caritas Diocesana Velletri-Segni, che celebreranno insieme il ventennale dell’approvazione della legge 109/96 per l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Proprio nella ‘Casa di Ronny’, gestita dalla Caritas e dedicata al recupero dei ragazzi che abbandonano la scuola, si approfondiranno gli effetti della legge che ha rappresentato uno spartiacque nella lotta al crimine organizzato sia nel metodo – saldando l’aspetto repressivo con quello rigenerativo e sociale – sia nei risultati con la restituzione alla collettività di migliaia di beni rubati dai poteri criminali.

Oggi sono oltre 500 le realtà che gestiscono quelle terre e quegli immobili, con l’onere non indifferente di trasformarli in luoghi di lavoro, di formazione, di cultura, di accoglienza e servizio alle persone deboli. In una parola, di speranza. Tra queste realtà, nel territorio dei Castelli Romani lavora la Casa di Ronny, che offre attività di sostegno scolastico ai bambini di diverse fasce d’età. Proprio al suo interno questo pomeriggio si svolgerà un laboratorio sulla legalità, con lo scopo di aprire le porte della struttura e sensibilizzare chi vorrà essere partecipe delle attività che vi si svolgono e su quanto quella legge, approvata nel 1996, sia stata importante nel tessuto sociale italiano.

La Casa di Ronny nel giorno della sua inaugurazione

La Casa di Ronny nel giorno della sua inaugurazione

Perché si chiama la “Casa di Ronny” lo ha spiegato in passato Paola Cascioli, della Caritas: “Abbiamo pensato che un luogo che deve accogliere ragazzi da 8 a 14 anni dovesse avere un nome spiritoso, divertente e abbiamo pensato di chiamarla Ronny, il nome di una renna famosa tra i bambini. L’idea ci è venuta dalla forma dell’attaccapanni, che sembra una renna e che abbiamo acquistato da Ikea per arredare la casa”.