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Genzano - Primarie, la reazione degli sconfitti. Giorgio Ercolani: 'Pensavo di far meglio' - Castelli Notizie
POLITICA

Genzano – Primarie, la reazione degli sconfitti. Giorgio Ercolani: ‘Pensavo di far meglio’

Giorgio Ercolani al voto

di Michela Emili

E’ un verdetto che è risuonato forte e chiaro, e per certi versi atteso, quello delle primarie a Genzano, che hanno visto primeggiare tra gli altri tre contendenti il sindaco al primo mandato, Flavio Gabbarini, con il 54,2% dei voti. Che il primo cittadino fosse il grande favorito era sentore comune, ma l’esito impone anche agli sfidanti riflessioni e orientamenti di rotta, soprattutto sulla base di un partito che proprio dalle primarie, in barba agli esiti piuttosto agitati che generalmente hanno, ha preteso e pretende di ritrovare la rotta dell’unità. A partire proprio dalla legittimazione del sindaco in carica.

Giorgio Ercolani

Giorgio Ercolani

“Pensavo di far meglio e che avrei centrato un risultato migliore” è il commento a freddo di Giorgio Ercolani, l’ex assessore ai Lavori Pubblici che aveva rassegnato le dimissioni lanciandosi nella consultazione primaria. “Forse l’albo degli elettori – ha aggiunto – non è stato ben compreso da tutti i cittadini e questo è stato un forte limite alla partecipazione, che probabilmente mi ha penalizzato. Il sindaco comunque si è dato molto da fare ed ha mantenuto un forte distacco. Adesso dovremo trovare un accordo perché la vera battaglia è a giugno”. Gli sguardi sono puntati infatti alle prossime elezioni amministrative, quando il centrosinistra avrà una partita ben più difficile da vincere.

Enzo Ercolani

Enzo Ercolani

“Il risultato delle primarie deve indicare la rotta a tutti da seguire –  ha commentato Enzo Ercolani, l’altro sfidante, lui con vecchi rancori alle spalle proprio col primo cittadino che gli strappò sotto il naso il secondo mandato -. Dobbiamo fare uno sforzo tutti per ritrovare la tanto sospirata unità, perché abbiamo registrato una bella partecipazione ma ci servono numeri ben più alti. Il clima non è certo facile, ci sono tante liste civiche pronte a scendere in campo, e noi dobbiamo ragionare sul rinnovamento, andando a individuare le persone giuste in grado di interpretarlo al meglio”. Enzo Ercolani una seppur piccola soddisfazione se l’è presa, perché con il suo 17,2% si è posizionato al secondo posto, con le proprie forze e senza neanche un manifesto, superando di quasi due punti percentuali l’ex assessore, suo omonimo. “Ringrazio di cuore tutti coloro che mi hanno sostenuto – ha aggiunto Enzo -, perchè la stima personale vale molto più dei numeri”.

Fabio Costantini

Fabio Costantini

L’ultimo dei candidati è quel Fabio Costantini (che non siamo riusciti a sentire per una battuta sull’esito delle Primarie) eclissatosi dalla politica degli ultimi anni per lanciarsi nel mondo sportivo, come presidente della squadra calcistica del Cynthia, che più volte aveva reso nota la disponibilità a convergere sul vincitore.

Tutti  hanno espresso apprezzamenti per l’ottima riuscita nell’organizzazione della giornata di votazioni, con l’impegno del commissario del Pd Luca Masi e dei coordinatori Franco Sagristano e Roberto Silvestrini, che hanno visto confluire al PalaCesaroni oltre duemila elettori.