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Velletri – Roberta Bisini si rifa a Gandhi per il suo ‘Si’ al Referendum di domenica

ROBERTA BISINI

ROBERTA BISINI“Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi vinci”: con questa frase di Gandhi, Roberta Bisini della “Spinosa” ha aperto il suo intervento alla manifestazione a favore del Sì al Referendum del 17 aprile. “Con questo spirito – ha ricordato – ‘La Spinosa per l’Ambiente‘ ha affrontato l’ultima sfida, in ordine di tempo, quella, del referendum contro le trivelle e con lo stesso spirito gli ambientalisti tutti hanno vissuto negli ultimi tempi due grandi eventi: l’Enciclica ‘Laudato sii’ e la Conferenza sul clima di Parigi. Nel messaggio papale è contenuta una forte condanna sulla ‘spensierata irresponsabilità che ci serve a mantenere i nostri stili di produzione e di consumo’, nonché la condanna alle ‘tecnologie basate sui combustibili fossili, molto inquinanti, specie il carbone, ma anche il petrolio e il gas’; con la conferenza di Parigi si è preso atto del grave problema del cambiamento climatico e della necessità di porgere un argine al fenomeno del riscaldamento globale. Denunce fatte dagli ambientalisti da tempo, spesso ignorati derisi e combattuti”.

“Il clima intorno all’ultima sfida, quella del referendum delle trivelle, è stato avvolto da un silenzio assordante da parte della stampa; un silenzio interrotto solo dall’affaire ‘trivellopoli’, cioè dallo scandalo delle trivelle a Potenza, che ha portato alle dimissioni del ministro Guidi. Le notizie sui temi ambientali e in particolare sul tema delle trivellazioni in mare sono sottaciute: è di questi giorni – ha continuato Roberta Bisini – la moratoria sulle trivelle in Mediterraneo da parte del ministro dell’Ambiente francese Ségolène Royal, un ministro che, a differenza del suo omologo italiano che si è addirittura schierato per l’astensione (del quale non si sente parlare in quanto assente sui temi che dovrebbero essere propri del suo dicastero) ha avuto il coraggio di mettere al bando le attività estrattive”.

“A fronte del silenzio le comunità locali hanno dato il via a numerosissime iniziative: a Velletri, come in molte altre piazze d’Italia, ci siamo riuniti per manifestare; con ‘La Spinosa’ anche Italia Nostra Castelli romani, Movimento 5 Stelle, Sinistra per Velletri, l’associazione culturale “Ossigeno”, l’associazione Velletri antispecista e R/Eesistenza. Abbiamo voluto dare un segnale forte alla comunità locale in risposta al silenzio: silenzio incredibilmente imposto anche ai sindaci che hanno ricevuto una circolare dei Prefetti, nella quale si vietava di prendere posizione rispetto al Referendum sulle trivelle del 17 aprile, una misura degna di un regime fascista. Il silenzio è stato interrotto non solo dalle manifestazioni a favore del Referendum ma anche in Rete, grazie a numerosi artisti che hanno prestato il loro volto per la campagna a favore del Sì da Nino Frassica a Ficarra e Picone, da Fabio Insinna a Luca Zingaretti”. 

Richiamando ancora l’impegno forte delle comunità locali la rappresentante de ‘La Spinosa’ ha concluso il suo intervento con una frase in dialetto siciliano “U’ mari un si spirtusa”.