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Genzano - Svolta operativa per la nascita del 'Centro per l'avvio al lavoro' nella Casa Annamaria - Castelli Notizie
Attualità

Genzano – Svolta operativa per la nascita del ‘Centro per l’avvio al lavoro’ nella Casa Annamaria

Don Franco Monterubbianesi

Don Franco MonterubbianesiInizia con l’incontro di oggi nella nuova Agorà della Casa Famiglia “Annamaria” di Genzano, sita in corso Matteotti, la svolta operativa per la realizzazione del Centro per l’Avvio al Lavoro, che vede in prima linea come sempre il fondatore di Capodarco, don Franco Monterubbianesi, insieme alle famiglie dei disabili, ai giovani e a numerosi altri soggetti che hanno sposato l’iniziativa con lo scopo di accrescerla.

Il progetto è stato già presentato in molte scuole, soprattutto a Velletri, Genzano e Albano, ed ha riscontrato già molto interesse da parte degli studenti, che potranno partecipare all’iniziativa insieme ai loro compagni disabili. Una realtà silenziosa ma molto nutrita, 37 casi solo al Pertini di Genzano, per cui si intende aprire un orizzonte di continuità anche dopo la scuola, attraverso l’inserimento lavorativo.

Le realtà protagoniste del Centro per l’Avvio al Lavoro, che proprio oggi costituiranno un tavolo operativo permanente, sono soprattutto le famiglie dei giovani disabili, in un coordinamento che intende radunare tutte le espressioni del territorio dei Castelli Romani e territori limitrofi, le scuole, oltre ai soggetti legati all’imprenditoria sociale, insieme all’Isfol, organismo formativo del Ministero del Lavoro che intende  potenziare nelle scuole le buone prassi a favore dei disabili, e il CESC-Project di Capodarco, ente preposto al Servizio Civile in Italia e all’estero.

“Vogliamo concretizzare al meglio un progetto molto ambizioso – dice don Franco -, un sogno che può divenire realtà solo attraverso il singolo contributo di coloro che hanno sposato tale progettualità e che nell’insieme potranno sostenere quanto già realizzato e supportare il movimento in atto”. Il coordinamento delle famiglie, nei piani dei promotori dell’iniziativa, avranno il compito di fare le dovute pressioni sugli enti locali e presso l’Anci, tramite il rapporto stretto con il sindaco di Velletri, Fausto Servadio, che ricopre anche il ruolo di presidente Anci Lazio. Alla Cooperativa Aurelia è affidato il compito di strutturare il centro, che nella sua centralità dovrà essere una sorta di incubatore di impresa, dedito alla formazione per i giovani nella Nuova Agorà e nello spazio di nuova accoglienza ad essa adiacente, con l’ipotesi della realizzazione dell’annesso ostello.

M.E.