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Genzano - Savini declina l'invito di Gabbarini. 'Ma quale affinità. La maggioranza è arrogante e il sindaco inaffidabile' - Castelli Notizie
POLITICA

Genzano – Savini declina l’invito di Gabbarini. ‘Ma quale affinità. La maggioranza è arrogante e il sindaco inaffidabile’

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Schermata 2016-06-10 alle 02.05.45Il candidato a sindaco della lista “AttivaMente”, Michele Savini, chiamato in causa direttamente dal sindaco Flavio Gabbarini, che in un recente comunicato ha sottolineato le affinità tra il proprio programma con quello della formazione civica in vista del ballottaggio, non le manda a dire e si toglie qualche sassolino dalla scarpa, come forse non aveva fatto per tutta una campagna elettorale condotta con moderazione e lontano dagli attacchi.

“Il risultato delle urne ci pone di fronte ad un ballottaggio per nulla scontato. Coloro i quali, come abbiamo detto in campagna elettorale, ci hanno dapprima sottovalutato, poi corteggiato ed infine inviso, ora sono tornati a corteggiarci. Corteggiano noi e le nostre famiglie utilizzando come strategia il “chiacchiericcio” ed il pettegolezzo. Vogliono i “nostri” voti. Ma i voti non sono pacchetti che si spostano da una parte all’altra: essi si guadagnano con la fiducia. I “nostri voti”, sia per quanto riguarda la coalizione, che le singole preferenze, sono stati dati tutti sulla fiducia.

AttivaMente sta con AttivaMente. AttivaMente sta con Genzano. AttivaMente ancora una volta starà con i Genzanesi. AttivaMente va oltre la dicotomia destra-sinistra attraverso l’amore per il proprio territorio. Territorio che, in questo momento storico, si può amare soltanto ricercando, sostenendo e promuovendo il cambiamento dell’attuale classe dirigente. Attuale classe dirigente che, parlando di affinità fra il nostro progetto politico e quello della coalizione del sindaco uscente, ci è sembrata per l’ennesima volta arrogante, presuntuosa, pretestuosa e poco attenta ai messaggi e alle necessità manifestate dal nostro movimento cittadino. AttivaMente è figlia della coerenza. Una coerenza che ci ha spinto a concorrere da soli alle elezioni e che ci ha portato a rifiutare poltrone e posizioni di potere con il sorriso e senza alcun dubbio o ripensamento. Coerenza che ci ricorda incessantemente che il bene di Genzano è il solo traguardo a cui aspiriamo. Come già detto in campagna elettorale AttivaMente non condivide il modus operandi che l’amministrazione ha avuto nel precedente mandato.

Per inciso, inoltre, non crederemo mai alle promesse di persone che già in passato hanno dimostrato più volte di non essere in grado di mantenere la parola data. Di conseguenza riteniamo che qualunque accordo, palese o non, con l’attuale amministrazione, contrasterebbe con tutti i principi e i presupposti che hanno reso possibile raggiungere il risultato, non solo numerico, ottenuto al primo turno di questa tornata elettorale. AttivaMente quindi invita i genzanesi ad andare a votare. Il voto è un diritto-dovere di ogni cittadino, che deve essere esercitato ad ogni appuntamento elettorale. AttivaMente ricorda che il voto di domenica 19 è un voto “diverso” da quello del primo turno: è un voto secco fra due candidati sindaco, senza cioè la possibilità di controllare in sede di spoglio “chi ha votato chi”, tramite il conteggio delle preferenze ai candidati consiglieri.

AttivaMente infine si augura che tutte le opposizioni continuino a sostenere quel CAMBIAMENTO di cui Genzano ha necessariamente bisogno”.

 

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