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Rocca di Papa - E' duro scontro verso il ballottaggio. Ora vengono a galla gli accordi sottobanco - Castelli Notizie
POLITICA

Rocca di Papa – E’ duro scontro verso il ballottaggio. Ora vengono a galla gli accordi sottobanco

comune rocca di papa

comune rocca di papaSi è fatto più crudo lo scontro tra i due schieramenti che a Rocca di Papa si contenderanno il ballottaggio del 19 giugno. Da un lato Silvia Marika Sciamplicotti, erede di un centrosinistra un po’ in affanno dopo i dieci anni di governo Boccia ma che ha puntato tutto su un rinnovamento fatto di volti giovani, e Emanuele Crestini, leader di una formazione sulla carta civica, che ha saputo cavalcare il malcontento, figlio del momento e degli attimi di smarrimento seguiti giocoforza tra la compagine del Pd nel post primarie.

Fatto sta che ora è guerra senza fine. All’alba del voto del 5 giugno è apparso chiaro agli addetti, soprattutto, il ruolo giocato sotto traccia da importanti attori della scena politica vecchia e nuova che hanno mosso le pedine di una votazione che questa volta poteva contare sul voto disgiunto. Ecco allora che tante schede con voto per Crestini ma con preferenza per un consigliere di un’altra lista, o viceversa, hanno ben delineato lo spostamento di voti verso l’ala crestiniana, tanto che i malumori cominciano a venire a galla.

E’ il post di Luca Marotti, candidato nella lista “Obiettivo cittadini territorio” per Massimo Grasso sindaco, forza di centrodestra giunta terza, a far emergere il gioco di poltrone andato in scena prima del voto, tramite accordi sottotraccia che Crestini avrebbe stretto con Enrico Fondi, storico rappresentante del centrodestra a Rocca di Papa, e Danilo Romei, attuale consigliere comunale, entrambi candidati per Massimo Grasso.

A favorire una trasmigrazione di voti sarebbe stata anche la componente di Mauro Fei, quell’assessore che, perdente nello scontro con Sciamplicotti alle primarie, pare abbia scelto altri fronti di militanza.

Insomma la battaglia è altra rispetto allo scontro mediatico che si sta animando e che ha tenuto banco alla luce del sole nella cittadina castellana.

All’entusiasmo dei crestiniani – anche se qualcuno della squadra pare già essersi disilluso dopo il conteggio dei voti -, che appaiono ad oggi la prima forza politica di Rocca di Papa, la candidata donna ha rilanciato con il raggiungimento dell’obiettivo di ostacolare gli “inciuci” fatti a tavolino per vincere al primo turno.  “Le manovre messe in campo dagli sfidanti non gli hanno consentito di vincere al primo turno – ha dichiarato -. Glielo abbiamo impedito ed ora carichi ed entusiasti vinceremo al secondo turno”.