POLITICA

Marino – Di Giulio metabolizza la sconfitta e si toglie qualche sassolino dalla scarpa

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di giuliodi Michela Emili

Il verdetto delle urne è stato chiaro, nessun ‘se’ e nessun ‘ma’, ma certo ci sarà il tempo per una doverosa riflessione sul turno di ballottaggio a Marino di ieri, dal quale il candidato grillino Carlo Colizza è uscito vincitore con un risultato che ha doppiato quello della candidata del centrosinistra Eleonora Di Giulio. “A Marino è stato già un successo arrivare al secondo turno – ha detto la candidata donna -. Abbiamo fatto tutti un gran lavoro ed io rimango serena, nella convinzione di aver fatto tutto quello che potevo fare”.

La volata dei pentastellati a Marino è stata più netta che altrove, figlia certo del momento storico, della voglia di cambiamento e disaffezione ai classici partiti da parte dei cittadini, ma che nella Città dell’Uva si è alimentata anche a seguito delle vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’allora solido centrodestra dei vari Palozzi, Silvagni e poi Cecchi, e dei casini interi ad un centrosinistra che ha faticato a lungo prima di ritrovare l’unità e presentarsi compatto.

 “Marino negli ultimi anni ha avuto grandi scossoni e la gente si è davvero stancata – ha spiegato la Di Giulio -, e questo voto è il segno di una protesta con la quale la città ha voluto mettere fine a certe logiche”.

Non ha mancato di levarsi qualche sassolino dalla scarpa la candidata del centrosinistra. “Dispiace di essere stati etichettati come il “vecchio” solo perché avevamo alle spalle dei partiti, quando in realtà avevamo proposte e persone nuove, ed io certo non posso essere definita “vecchia”. Ci hanno poi – ha aggiunto – accusato di aver fatto inciuci con il centrodestra pur di vincere, in realtà invece i numeri hanno confermato, non senza amarezza, che forse chi ha ricevuto altri apporti non siamo stati noi”. Rispetto al primo turno lo schieramento grillino è passato da 32,23% a 67,57%, mentre la Di Giulio da 29,75% si è fermata a 32,43%.

“Ora faremo il nostro percorso in opposizione – ha aggiunto Di Giulio, ammettendo però di aver fatto il suo tempo come candidata sindaco per ben due volte senza successo -. Per me personalmente cambia poco rispetto a prima (quando pure sedeva tra i banchi della minoranza con il sindaco Silvagni), e mi auguro che il nuovo sindaco sappia mantenere le promesse fatte”.

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