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Ad Albano iniziato il Corso per Riusatori, organizzato insieme a Velletri. Nuovi dati sugli effetti dell'incendio di Roncigliano - Castelli Notizie
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Ad Albano iniziato il Corso per Riusatori, organizzato insieme a Velletri. Nuovi dati sugli effetti dell’incendio di Roncigliano

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L'odierno corso col sindaco Marini e il consigliere Andreassi

L’odierno corso per riusatori, con l’intervento del sindaco Marini e del consigliere Andreassi

E’ iniziato oggi ad Albano il Corso per Riusatori, finanziato dalla Città Metropolitana di Roma ed organizzato insieme alla Città di Velletri,

I partecipanti al Corso per Riusatori

I partecipanti al Corso per Riusatori

WWF ed Occhio del Riciclone. “Se ad Albano si parla di riuso addirittura nell’ambito di un corso strutturato che porterà i discenti ad iscriversi nell’albo provinciale dei riusatori – ha fatto sapere in merito il consigliere delegato Luca Andreassi, che col Sindaco Marini ha partecipato all’iniziativa –  significa davvero che enormi passi in avanti sono stati fatti nella direzione di una città vivibile e sostenibile. Sono molto fiero di aver contribuito in qualche modo a questo risultato” ha aggiunto e concluso Andreassi, che in giornata ha diffuso i nuovi dati arrivati da ARPA Lazio in merito all’esito di tutte le indagini sulla qualità dell’aria effettuate dopo l’incendio della discarica di Roncigliano. Sono state comunicate in particolare le concentrazioni rilevate presso la stazione di misura posizionata presso la scuola di Cancelliera di composti policiclici aromatici (IPA), diossine e furani.

Composti policilici aromatici (IPA)

I risultati sono i seguenti:

Data 1/7/2016
IPAtot : 2.32 [ng/m3]
IPA tot (D.Lgs 155/2010): 1.13 [ng/m3]
Benzo(a)pirene: 0.03 [ng/m3]

Data 2/7/2016
IPAtot : 1.35 [ng/m3]
IPA tot (D.Lgs 155/2010): 0.68 [ng/m3]
Benzo(a)pirene: 0.06 [ng/m3]

Il Benzo(a)pirene è l’unico microinquinante organico per il quale esiste un limite di legge (D.Lgs 155/2010). Questo viene calcolati come media annuale ed è pari a 1 ng/m3. Non sono stabiliti limiti per periodi di campionamento più brevi. Quindi, comunque, valori di due ordini di grandezza inferiori rispetto ai limiti di legge.

Per quanto riguarda le concentrazioni di IPA totali (la prima colonna si riferisce alla somma di tutti i congeneri analizzati, la seconda si riferisce ai soli congeneri elencati nel D.Lgs 155/2010) sono dello stesso ordine di grandezza di quelle misurate in periodo estivo nella centralina di Villa Ada, stazione di fondo di Roma, così come di quelle relative alla stazione di Ciampino.

Diossine e furani

I risultati sono i seguenti

Data 03-05/07/2016
Diossine e furani: 36 [fg/m3 Teq]

Non esiste un riferimento normativo per quanto riguarda le diossine. Al fine di poter valutare le concentrazioni occorre far riferimento a precedenti campagne di misura o indicazioni quali quelle dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui le concentrazioni atmosferiche medie di diossine in ambito urbano sono stimabili attorno a circa 100 fg/m3, anche se sono possibili variazioni molto significative nei differenti siti di misura. La concentrazione ootenuta è dunque inferiore sia a quella riscontrata in precedenti campagne di misura che rispetto ai valori indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

L’integrale documentazione protocollata da ARPA può essere scaricabile al seguente link: