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Genzano - I 5 Stelle in visita all'ospedale 'De Santis'. Lorenzon valuta le criticità - Castelli Notizie
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Genzano – I 5 Stelle in visita all’ospedale ‘De Santis’. Lorenzon valuta le criticità

Lorenzon Ospedale (2)

Lorenzon Ospedale (2)Doveva diventare l’ospedale ‘rosa’, della mamma e del bambino, almeno stando ai proclami dei vertici della Asl Rm H, che neppure due anni fa si sedettero nell’aula del consiglio comunale genzanese dando ampie rassicurazione a Giunta comunale ed esponenti consiliari. A ventidue mesi da quell’incontro il destino dell’Ospedale ‘Ercole De Santis’ di Genzano appare molto meno lusinghiero e l’imminente apertura dell’Ospedale dei Castelli, prevista al più tardi per i primi mesi del 2018, andrà di fatto a sancire la chiusura di gran parte dei reparti per farne, come già avvenuto allo ‘Spolverini’ di Ariccia, una ‘Casa della Salute’. Intanto il neo sindaco genzanese, Daniele Lorenzon, si è recato in visita al presidio ospedaliero di via Achille Grandi, accompagnato dal vicesindaco Bruno Facciolo, dall’assessore Elisabetta Valeri e i consiglieri Silvia Bongianni e Marco Fermanti. Il Primo cittadino pentastellato è rimasto più di un’ora nella struttura, intrattenendosi con il personale e con alcuni pazienti. 
Nel corso della visita il Sindaco si è detto piacevolmente colpito dalla struttura ospedaliera, e ha voluto visitare i reparti dell’Ospedale rendendosi conto dell’offerta sanitaria prestata dal personale che vi lavora. Nel corso del sit-in Lorenzon è stato anche nel reparto di Ostetricia e Ginecologia, ristrutturato secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e degli Ospedali amici dei bambini dell’Unicef.

La visita ha evidenziato le difficili condizioni di lavoro e il meritevole impegno dell’esiguo personale che mette in condizione l’ospedale genzanese di garantire una adeguata offerta sanitaria. “Nonostante il “De Santis” sia qualificato con un Dea di 2° livello – si legge in una nota – nella realtà subisce la mancanza di un laboratorio analisi, visto che dovendo trasferire i campioni presso un’altra struttura si allungano i tempi di risposta. Pesa anche il funzionamento part-time del reparto di Radiologia e la mancanza di un servizio ecografico. Per sopperire a queste mancanze si è spesso costretti a far riferimento ad altri ospedali spostando i pazienti ed aggravando la già delicata situazione creatasi dopo la chiusura dei reparti Maternità di Frascati e Marino. Il Reparto di Pediatria, invece, non è sembrato in condizioni ottimali, nonostante nell’ospedale siano ancora in corso lavori di ristrutturazione degli ambulatori e sia stato già ristrutturato, e chiuso subito dopo, il reparto di Medicina”.

Lorenzon si è poi intrattenuto con i componenti della sua squadra di governo discutendo alcuni temi come l’istituzione di un tavolo tecnico con tutti i Direttori Generali e Dirigenti degli altri Ospedali, approfondendo gli sviluppi legati al costruendo Ospedale dei Castelli e la necessità di un tavolo tecnico per concordare gli scenari futuri che si determineranno dalla vicinanza dei due ospedali. Il Primo cittadino non ha infine escluso la possibilità di partecipare a progetti regionali e comunitari per l’accesso a Fondi europei.