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Lanuvio – Nel Parco di Villa Sforza in arrivo la seconda area di sgambamento cani

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area sgambamentoSarà il parco di Villa Sforza Cesarini ad ospitare la seconda area di sgambamento nel Comune di Lanuvio dopo quella inaugurata a Campoleone, in via Carl Marx, sul finire di aprile (LEGGI QUI). La nuova area che consentirà agli amici a quattro zampe di divertirsi liberamente sorgerà nella parte finale del Parco, così come dettagliatamente illustrato dall’assessore Andrea Volpi nel corso della seduta consiliare di venerdì mattina, nel corso della quale si è proceduto alla modifica di una delibera già approvata nell’ottobre del 2013. Messa da parte l’iniziale scelta di collocare l’area fuori il cancello di Villa Sforza, in linea coi campi di bocce, a spingere l’amministrazione a cambiare rotta sono stati i continui solleciti dei cittadini, che hanno caldeggiato una nuova collocazione, con passaggio sul lato sinistro, dove è presente la staccionata.

regolamento area sgambamento“In precedenza faticavo a capire quanto fosse importante un’area dove i cittadini potessero scambiare due chiacchiere e socializzare” ha premesso Volpi, prima di aggiungere di aver scelto la nuova collocazione, che peraltro verrà realizzata a costi inferiori, solo “dopo aver effettuato diversi sopralluoghi, tanto più che già ora i cittadini hanno iniziato a pulire l’area e a comprare le vaschette per far bere gli animali”. “Il nostro – ha ammesso l’assessore lanuvino – è un tentativo di venire incontro alle richieste dei cittadini, ma è chiaro che monitoreremo passo passo l’evolversi della situazione”. “I costi per realizzarla li – ha concluso Volpi – saranno per giunta minori”, e il che, in tempi di spending review, certamente non guasta.

Quanto al parco di Villa Sforza Cesarini, nella sua interezza, Volpi ha svelato come “verrà messa a gara la possibilità di realizzare un chiosco per rivitalizzare la villa, dove da pochi giorni è stata aperta l’area giochi (LEGGI QUI).  L’obiettivo – ha ribadito l’amministratore lanuvino – è quello di avere una villa, con tutti i crismi del caso, a disposizione dei cittadini. E’ evidente che lo standard dell’area debba mantenersi sui binari dell’alta qualità, con una continua crescita della proposta culturale e degli eventi. A tal proposito ci sono degli scavi in corso per quella che gli speleologici hanno definito la Lanuvio sotterranea e vogliamo far si che il parco diventi un vero centro di attrazione archeologica. In tal senso ci sono i dati, piuttosto eloquenti, che arrivano dal Museo Civico Lanuvino, che certificano il costante afflusso di studiosi, turisti ed appassionati. In settimana – ha concluso orgogliosamente Andrea Volpi – sono venuti studenti americani, che hanno fatto seguito alle visite di studenti tedeschi”, grazie alla collaborazione tra università italiane e quelle teutoniche. 

Consapevole di non attirarsi le simpatie degli animalisti, il consigliere d’opposizione, Franco Centini, ha replicato dichiarando “che ci sono problemi più grandi. Prima le persone – ha aggiunto -, e poi gli animali se ci sono le disponibilità”, prima di ribadire che per lui anche l’area scelta inizialmente andava bene alla causa.