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Velletri - Straordinaria esibizione del folletto Shany Martin a 'La Piazzetta del Gusto' - Castelli Notizie

Velletri – Straordinaria esibizione del folletto Shany Martin a ‘La Piazzetta del Gusto’

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shany 2Sabato 6 agosto, una Velletri accaldata e inaspettatamente rilassata ha accolto trionfalmente lo spettacolo “Atti oShany in luogo pubblico” del “folletto emozionale” (e perché no… “Nazional Rionale”) Shany Martin. Con l’aiuto dell’organizzazione firmata “Amici di Ratatouille”, dai palazzi che si affacciano sul Parco della Memoria a Velletri, grandi, piccini e persino alcuni gattini scrutavano l’istrione imitandolo nelle infinite abilità camaleontiche che il giovane artista veliterno possiede. Nella mimica dell’artista (reduce dai successi all’Edicola Fiore di Rosario Fiorello) si intravedono i grandi del passato: da Aldo Fabrizi al Principe De Curtis. Immancabile il suo rispolverare un tesoro nascosto come quello del dialetto veliterno e dei suoi modi grotteschi (ma al contempo bonari) tipici del popolo d’un tempo e non solo. Ad “Atti oShany in luogo pubblico” il pubblico ha applaudito e riso di sé stesso.
shany 3E così il folletto Shany, accompagnato dai musicisti della Velester Music School Francesco Mollica, Luca Stoppoloni e Franco Crescenzi, fra i brani più belli della tradizione Romanesca non ha mai smesso di abbracciare il proprio pubblico con il proprio cuore, regalandogli fra le tante chicche (tra le quali imitazioni, monologhi, parodie, racconti sulla sua infanzia e sulla scuola) la “Ninna Nanna de la guera” firmata dal grande Trilussa. Uno show in cui Shany ama preparare, miscelare e servire nel suo nido colorato i pensieri e le maniere della gente comune.
shany 1A volte con l’aiuto della sua chitarra, altre volte con quello della sua gestualità. Insomma: un remake di arte varia nell’angolo di un palco e di una città che sabato sembrava essere divertita persino della propria esistenza. Fosse questa la medicina contro le mille ombre dell’umanità? A Shany vorrei soltanto dire: grazie Folle’… vieni a trovarci presto, te volémo davvero bene!
Giorgio Trumpet
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