Attualità

50° del Comune di Lariano, sarà un 2017 all’insegna dell’identità storica tra celebrazioni e ricordi

convegno autonomia

di Michela Emili

Una sala gremita ha visto, sabato 7 gennaio, la presentazione del programma di festeggiamenti dedicato ai 50 anni di autonomia di Lariano dal Comune di Velletri, che cade proprio nel 2017, organizzata dall’Amministrazione comunale all’interno del Polivalente. Sebbene due lutti improvvisi abbiano impedito al sindaco Maurizio Caliciotti e al vice Sergio Bartoli di essere presenti, l’omaggio alla storia di Lariano, alle persone protagoniste di quei coraggiosi fatti che portarono poi all’importante traguardo del 1967 e l’esaltazione di quell’identità popolare cara ai cittadini, ha riscosso la partecipazione di molti, uniti nella memoria e nei ricordi. Sul tavolo dei relatori, mentre il nuovo calendario di Lariano faceva bella mostra di sé in sala, c’erano i rappresentanti del gruppo di lavoro messo in piedi dall’Amministrazione comunale per organizzare gli eventi durante il 2017, fino alla data culmine del 28 agosto, giorno del Natale di Lariano: il professore Valentino Romani, Teresa Tamburlani, figlia dell’indimenticato sindaco Ferdinando, il grafico Riccardo Cimmino, Gaetano Campanile e la dirigente scolastica Isabella Pitone. Accanto a loro, in una serata condotta da Stefano Raucci, c’erano l’assessore Fabrizio Ferrante Carrante nelle veci del vice sindaco – “E’ un traguardo importantissimo in cui il singolo si sente maggiormente parte di una comunità, ognuno diviene tassello di un insieme” ha detto l’esponente della Giunta larianese -, e Gianni Santilli, nelle veci del primo cittadino.

Valentino Romani

“Rispondere alla domanda sulla nostra identità è un percorso che tutti noi dovremmo affrontare” è stato l’invito del professor Romani al termine di un discorso che è stato accompagnato dalla proiezione di foto dell’epoca, rievocative di un passato ormai solo nella memoria di tanti, e negli occhi, ancora oggi, di Bruno Belli, l’unico membro di quel tenace Comitato per l’Autonomia ancora in vita (in sala a rappresentarlo c’era il fratello Sandro). “La

Teresa Tamburlani

rivoluzione dei cittadini di Lariano è stata la rivoluzione dei cuori di Hegel, iniziata già molti anni prima, quando già dopo il terribile incendio del 1935 ci fu l’unanime desiderio di ricostruire Lariano come Comune autonomo e non come frazione – ha detto Teresa Tamburlani -, e poco importò che Velletri poi fece inutilmente ricorso”.

E’ stato Cimmino a presentare alla platea il logo realizzato per dare un’identità alla massiccia macchina organizzativa messa in moto: “Un logo in cui ho ricercato la facilità di

Riccardo Cimmino

utilizzo, visti i molteplici usi cui sarà destinato, in cui sono presenti i colori dell’Italia, dell’Europa e di Lariano, e che presenta dinamicità e uno

Il logo

sguardo volto al futuro”. Il primo utilizzo del logo per l’autonomia 1967-2017 è stato per il nuovo calendario, con cui l’Amministrazione ha voluto omaggiare ancora una volta il Comune di Lariano, stavolta però con uno sguardo al passato. Dopo la copertina, affidata ancora una volta alla realizzazione artistica della pittrice Luana Cuticchia, tra i mesi si susseguono le immagini dei sindaci di Lariano, a cominciare da quello attuale e dal primo in assoluto Luigi Brass (1969-1972), i nomi di tutti i membri del Comitato per l’Autonomia Comunale, gli edifici comunali nel tempo, gli edifici religiosi, le scuole e le strutture sportive. Il calendario degli appuntamenti è stato invece presentato da Campanile, con i tanti progetti che si intendono

Gaetano Campanile

realizzare, seguito dalla dirigente scolastica, che ha ringraziato l’Amministrazione per il

Isabella Pitone

coinvolgimento del mondo della scuola. “E’ importante coinvolgere gli studenti – ha detto Pitone – nel rispetto di quello che chiamiamo il patto formativo, che implica la collaborazione dell’Istituto con l’Amministrazione comunale e l’intera comunità proprio per formare l’identità personale dei nostri ragazzi”. La programmazione è stata pensata in modo da coinvolgere tutta la cittadinanza, con rappresentazioni teatrali degli studenti, rievocazioni storiche in centro, la mostra multimediale all’ingresso del Municipio ed il brindisi alla mezzanotte del grande giorno. “La rivoluzione dei cuori è ancora in corso – ha detto l’assessore Santilli -, i larianesi hanno un sentimento di emancipazione e di collaborazione che non è facile trovare altrove, ed ecco perché il mondo dell’associazionismo da noi è così attivo e vivace”.
L’assessore Santilli è passato poi a leggere la lettera del sindaco Caliciotti, che ha sottolineato di aver ascoltato il suggerimento dato dal compianto Ferdinando Tamburlani, estendendo i festeggiamenti durante tutto l’anno ed anche oltre il mese di maggio, data in cui a Lariano si terranno le elezioni comunali, citando nomi cari alla storia larianese e ringraziando quanti stanno dando concretezza ai festeggiamenti.

 

IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI

sabato 25 marzo – apertura mostra fotografica e multimediale nell’atrio del Comune con esibizione di artisti di strada e animazione

venerdì 28 aprile – visite guidate sul territorio e rappresentazione teatrale a cura dell’Istituto Comprensivo Statale di Lariano

venerdì 25 , sabato 26 e domenica 27 agosto – rappresentazione di scene di vita che fu all’interno dei locali di via Roma e via Napoli a cura di organizzazioni e associazioni locali con visita guidata – Fiaccolata rievocativa del percorso delle manifestazioni per l’autonomia comunale

venerdì 25 agosto (sera) – Manifestazione dedicata ai campioni dello sport larianesi con esibizione di attività sportive

sabato 26 agosto (sera) – Rappresentazione teatrale popolare sulla storia di Lariano per la regia di Enzo Toto con la partecipazione di attori scelti tra la popolazione

domenica 27 agosto: Santa Messa – premio Città di Lariano – concerto – compleanno di Lariano alla mezzanotte con brindisi e festeggiamenti in Piazza Sant’Eurosia

lunedì 28 agosto: Consiglio Comunale Straordinario in piazza e collocamento di una targa ricordo per il 50° con possibilità di un annullo postale dedicato alla ricorrenza.

Nel mese di dicembre chiusura con presentazione delle pubblicazioni relative all’anniversario.

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