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Così Nemi ha celebrato la Festa della Liberazione. Il sindaco Bertucci: 'Al centro di tutto l'uomo e la sua dignità' - Castelli Notizie
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Così Nemi ha celebrato la Festa della Liberazione. Il sindaco Bertucci: ‘Al centro di tutto l’uomo e la sua dignità’

25 aprile nemi

L’intervento del Sindaco Alberto Bertucci

E’ stato un 25 Aprile baciato dal sole, all’insegna dei valori  della Liberazione, quello che ha visto convenire a Nemi diversi cittadini, ritrovatisi in piazza del Municipio, per poi muoversi in corteo verso piazza del Crocifisso. Massiccia la partecipazione delle autorità militari, civili e politiche. In prima fila il sindaco, Alberto Bertucci, che non ha mancato di celebrare l’anniversario con un discorso che ha esaltato i valori della Liberazione, arrivando poi a rimarcare l’importanza di dar vita ad un’Europa dei popoli, “con statisti che sappiano restituire speranze e sogni ai cittadini”.  Il Primo cittadino nemorense ha poi esaltato il concetto di libertà, “un valore – ha dichiarato – da difendere quotidianamente, ben impresso anche sulla Costituzione, che mette al centro di tutto l’uomo e la sua dignità”.

“Viva la libertà, viva il 25 Aprile, viva l’Italia” è stato allora il saluto finale del Sindaco di Nemi, prima della deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti, al cospetto del quale si è presentato anche l’appena costituito gruppo della Folgore, cui è stata assegnata una sede nella palestra comunale di via San Michele, peraltro il loro santo protettore. Prima assoluta anche per la Protezione Civile, appena costituita. Tra i presenti, oltre al vicesindaco Edy Palazzi, il Comandante della Polizia Locale, Gabriele Di Bella, il Comandante della stazione dei Carabinieri, Dario Ricci,  e alcuni rappresentanti del Commissariato di Polizia di Genzano. Regolarmente al suo posto, come da diversi anni a questa parte, l’unico reduce e combattente ancora in vita, il 93enne Romeo Bernasconi, come pure il presidente del Centro Anziani, Mario Ricci. 

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