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‘Aeroporto di Ciampino aumentano voli e rumore’. Il Comitato dei cittadini si appella a Comuni e Regione Lazio

aeroporto ciampino

Le valutazioni tecniche espresse dalla commissione per la verifica delle valutazioni ambientali del Ministero dell’Ambiente, deludono drammaticamente le aspettative dei cittadini colpiti dall’inquinamento fuori dai limiti di legge prodotto dal traffico aereo dell’aeroporto di Ciampino.

Delusione e rabbia comprensibili, per l’importanza che questo documento riveste nella procedura di VIA, infatti il “parere” espresso dalla commissione tecnica precede e sostiene il vero e proprio decreto conclusivo del Ministero. 

Il documento ministeriale (“parere CTVIA n. 2476”), datato 2 agosto 2017 ma stranamente pubblicato solo il 23 gennaio 2018, anche se al momento ancora “provvisorio”, recepisce completamente le richieste che ENAC e AdR hanno espresso nella procedura di Valutazione Ambientale,  in corso dal febbraio 2016. 

Queste richieste sono state fortemente contestate dai cittadini e hanno trovato contrarie, nel corso della procedura di VIA, anche le Amministrazioni di Roma, Marino, Ciampino e Legambiente Lazio. 

I tempi inaccettabili che rimandano il rientro dell’inquinamento entro i limiti di legge addirittura al 2021, anziché al 2018, come previsto dalle normali procedure di legge, e la “inattendibilità” delle misure proposte per il rientro entro tali limiti, sono stati i principali fattori di conflitto tra il duo ENAC-AdR e chi, cittadini, Amministrazioni e ambientalisti, richiede ormai da oltre un decennio il rispetto delle norme e la tutela della salute dei residenti.

Rilievi e critiche sono stati sollevati anche da Ispra e da Arpa Lazio, quest’ultima dal 2008 gestisce la rete di centraline acustiche che ormai da anni rilevano i sistematici superamenti dei limiti di legge.

“Evidentemente secondo l’impostazione scelta dal ministero, la tutela della salute e i diritti dei cittadini non contano più nulla, dopo che con il Piano nazionale degli aeroporti (DPR 201/2015) praticamente tutti gli aeroporti aperti al traffico commerciale sono stati trasformati in aeroporti di “interesse nazionale”,  sottraendoli alle prerogative costituzionali riservate alle Regioni e, di conseguenza alle amministrazioni locali” ha dichiarato il Comitato dei cittadini.

“Invece di rientrare nei limiti di legge il traffico aereo a Ciampino continua ad aumentare e nel 2017, con quasi 6 milioni di passeggeri, si è raggiunto il massimo mai registrato nell’aeroporto.

Facciamo appello alla Regione e alle Amministrazioni dei Comuni colpiti affinché utilizzino tutti i mezzi in loro possesso per fermare questa ennesima aggressione ai cittadini e al territorio”.

www.comitatoaeroportociampino.it

twitter: Comitato Ciampino@CiampinoCRIAAC

facebook: Comitato aeroporto di Ciampino

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