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Lanuvio - Il consiglio comunale approva la Legge Regionale "Rigenerazione urbana" ma si apre il dibattito a mezzo social - Castelli Notizie
POLITICA

Lanuvio – Il consiglio comunale approva la Legge Regionale “Rigenerazione urbana” ma si apre il dibattito a mezzo social

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A Lanuvio nel consiglio comunale svolto lunedì 29, si è dato il via libera alla legge regionale denominata “Rigenerazione urbana”, come fa sapere subito per vie social il vice sindaco e assessore all’urbanistica Andrea Volpi. Inserito come punto all’ordine del giorno, dopo aver discusso i precedenti tra cui le due mozioni presentate dalla lista civica d’opposizione Lanuvio unita verso il futuro (approfondite da Castelli Notizie qui) e un ringraziamento al team vincitore del terzo posto della maratona regionale #StopPlastica (approfondita qui), l’approvazione della legge “Rigenerazione urbana”, scrive Andrea Volpi: “Concede ai cittadini diverse opportunità per valorizzare e migliorare lo stato dei propri beni attraverso la demolizione e ricostruzione, l’adeguamento e il miglioramento sismico, l’efficientamento energetico, la dislocazione della cubatura, il cambio di destinazione d’uso. Nel mese di settembre organizzeremo una conferenza nella quale illustreremo tutte le possibilità previste dalla norma entrando nei dettagli e negli ambiti di applicazione“.

Ma proprio su questo punto introdotto dallo stesso Volpi in consiglio comunale, si apre il dibattito prima nella sala consiliare e poi a seguire a mezzo social con la palla che rimbalza da una parte all’altra. Al post Facebook del vice sindaco (che potete leggere qui), rispondono i consiglieri di opposizione e tutta la lista civica (qui) ribadendo la loro posizione sul voler già in precedenza ritirare il punto all’odg poiché: “Essendo stato approvato in Commissione urbanistica regionale il nuovo PTPR (Piano Territoriale Paesistico Regionale) e che probabilmente nel mese di settembre sarebbe potuto andare in approvazione al Consiglio Regionale, non era da escludere che questo nuovo PTPR avrebbe potuto in qualche modo incidere sulle nuove NTA (Norme Tecniche di Attuazione) che andavamo a deliberare in Consiglio, quindi con la necessità di intervenire nuovamente, successivamente con una nuova Delibera“. Dunque la lista di Rodolfo D’Alessio, dichiarata non contraria alla legge, preferiva solo rimandare la discussione in un consiglio comunale successivo all’approvazione da parte del Consiglio Regionale del nuovo PTPR.

Chi preferisce avere l’ultima parola, però, è la lista civica Lanuvio per la Democrazia di Luigi Galieti che lancia all’opposizione la critica di non aver presentato proposte incolpando di scarsa preparazione e ignoranza.

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