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Lariano - Sabrina Verri chiede il Codice di Condotta nella lotta contro molestie sessuali e discriminazioni - Castelli Notizie
POLITICA

Lariano – Sabrina Verri chiede il Codice di Condotta nella lotta contro molestie sessuali e discriminazioni

Lariano Verri panchina rossa

La consigliera comunale Sabrina Verri, dopo uno scambio di idee sulla tematica con la collega Chiara Ercoli di Velletri, questa mattina ha protocollato presso il Comune di Lariano una mozione per l’adozione del Codice di Condotta nella lotta contro le molestie sessuali, morali e psicologiche e le discriminazioni. 

Lariano Verri panchina rossa

“Si impegna il Sindaco e l’Amministrazione a dare l’esempio e a predisporre una delibera di Consiglio Comunale per l’approvazione del Regolamento del Codice di Condotta nella lotta contro le molestie sessuali, morali e psicologiche e le discriminazioni da affiancare al codice di comportamento già esistente”, si legge nella mozione depositata.

Intendendo “per molestia sessuale ogni atto o comportamento indesiderato, anche verbale, a connotazione sessuale arrecante offesa alla dignità e alla libertà della persona che lo subisce, ovvero che sia suscettibile di creare ritorsioni o un clima di intimidazione nei suoi confronti”.

In occasione proprio della Giornata  Internazionale  contro la violenza sulle donne, il 25 novembre, la Professoressa Verri ha sottolineato come “la pandemia non può distogliere l’attenzione da un altro terribile virus quale la violenza perpetrata sulle donne, e che il contrasto e la prevenzione hanno efficacia quando avviene anche un cambiamento culturale, istituzionale e sociale”.

Fu proprio la consigliera che volle fortemente la panchina rossa che si trova accatto al muro della Chiesa Sant’Eurosia, per la tragica vicenda accaduta a Desiree, una giovane di 16 anni violentata drogata e lasciata morire a San Lorenzo, un quartiere romano.

Da sempre impegnata nel sociale a tutti i livelli, la consigliera comunale di opposizione in questi giorni ha portato avanti un’attività con i suoi studenti della classe 2F, dell’ITIS- G.Vallauri di Velletri, sulla questione del femminicidio. Attraverso lo studio e l’analisi di diversi documenti, i ragazzi hanno approfondito temi quali il delitto d’onore, abolito solo nel 1981, la parità di genere, il “cat calling”, l’atto di fare complimenti offensivi e volgari per strada, che induce molte donne specialmente ragazze a sentirsi impotenti e a limitare le loro libertà di movimento, socializzazione e a cambiare addirittura il proprio abbigliamento. Gli studenti pur reagendo con entusiasmo e piena  partecipazione  si sono però  resi conto che il problema è molto più radicato di come potrebbe apparire.

“Dunque l’attenzione  non deve fermarsi al 25 novembre – sostiene la consigliera del Movimento per Lariano – ma deve andare oltre, deve essere un lavoro continuo, quotidiano e inarrestabile” e proprio in quest’ottica si inquadra la mozione presentata oggi.

Doriana Beranzoli

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